Il sindaco invita i gelesi ad ospitare gli ucraini
Incontro via web nel pomeriggio di oggi fra la Prefettura, la Diocesi di Piazza Armerina e la rappresentanza del Comune di Gela. Al termine il sindaco ha tenuto una diretta Facebook per informare i ci...

Incontro via web nel pomeriggio di oggi fra la Prefettura, la Diocesi di Piazza Armerina e la rappresentanza del Comune di Gela. Al termine il sindaco ha tenuto una diretta Facebook per informare i cittadini dei contenuti. "Il Comune di Gela sta lavorando per accogliere le famiglie ucraine - ha detto Grco - già sono arrivate disponibilità da parte delle famiglie gelese ad accogliere interi nuclei familiari provenienti dai luoghi della guerra o persone singole. Gli uffici stanno lavorando per preparare una casella di posta elettronica dove potere inviare tutte le disponibilità. Ho chiesto all'Ipab di volere individuare spazi ad hoc per potere ospitare i profughi. Anche associazioni che operano nel sociale, come l'Arci Le nuvole, si sono mostrate disponibili. I nostri uffici sono già al lavoro per trovare somme da mettere a disposizione: insomma il Comune e la città sono già mobilitati e il cuore dei gelesi è già aperto, come sempre nella situazioni difficili ed a maggior ragione in questo momento storico inaspettato. Le operazioni finalizzate agli aiuti ed all'ospitalità dei fratelli profughi di guerra saranno coordinate dalla Prefettura. Alla riunione era presente anche il Vescovo Gisana che ha dato la disponibilità della Diocesi per l'accoglienza. Grazie cittadini di aver aperto il vostro cuore e spero che lo facciate in tanti, in modo da alleviare le sofferenze dei nostri fratelli ucraini".