Il Telamone sara’ eretto
Agrigento- Il Telamone è già stato ricomposto a terra ed entro l’autunno sarà posizionato verticalmente, sostenuto da una sottile lastra in acciaio con mensole di pochi millimetri.La citta' che si ria...
Agrigento- Il Telamone è già stato ricomposto a terra ed entro l’autunno sarà posizionato verticalmente, sostenuto da una sottile lastra in acciaio con mensole di pochi millimetri.
La citta' che si rialza e che guarda al futuro. È il messaggio che si vuole lanciare con il progetto dell’innalzamento di un Telamone in posizione verticale che sarà collocato alla Valle dei Templi. Si tratta di uno degli interventi più significativi del Parco Archeologico di Agrigento. Il direttore Roberto Sciarratta ha annunciato il recupero dell’intera area del tempio di Giove Olimpio.
Il Telamone non sarà una copia come quella già esistente al tempio di Zeus ma verranno ricomposti i vari blocchi tutti appartenenti alla medesima figura recuperati all’interno delle rovine del tempio. Un progetto ambizioso, redatto dal direttore del parco archeologico di Siracusa Carmelo Bennardo, che costerà quasi mezzo milione di euro. Il Telamone è già stato ricomposto a terra ed entro l’autunno sarà posizionato verticalmente, sostenuta da una sottile lastra in acciaio con mensole di pochi millimetri.
Al progetto di riassemblaggio del tempio, originariamente sorretto da 38 Telamoni, verrà affiancata anche la musealizzazione dell’intera area con l’illuminazione notturna che permetterà di rileggere in un’altra ottica la via Sacra. Il progetto esiste già dal 2010 ma mai realizzato per questioni legate al costo della manodopera. Nel 2013 il Parco avviò uno studio, insieme all’Istituto germanico di Roma, che ha permesso di mappare e dare un nome a tutti i blocchi che si trovano sparsi nell’area del tempio. Da grandangolo
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