Incarichi del Comune ai legali: il Tar annulla il regolamento nella parte sui pagamenti troppo bassi
La prima sezione del Tar di Palermo ha accolto il ricorso dell'Ordine degli Avvocati di Gela contro il regolamento del Comune di Gela di conferimento degli incarichi a legali esterni perché prevedeva...
La prima sezione del Tar di Palermo ha accolto il ricorso dell'Ordine degli Avvocati di Gela contro il regolamento del Comune di Gela di conferimento degli incarichi a legali esterni perché prevedeva un compenso iniquo, al di sotto delle tabelle ministeriali.
Il Tar nella sentenza ha evidenziato come in materia di equo compenso spettante agli avvocati iscritti all'albo, vige un principio volto ad assicurare anche al lavoratore autonomo una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro. Perciò, seppure la pubblica amministrazione, nell'applicare il concetto di equo compenso possa prevedere parametri di maggiore flessibilità anche in ragione delle esigenze di contenimento della spesa pubblica, tuttavia deve contemperare tali esigenze con quella di assicurare al professionista un compenso che non sia lesivo del decoro e del prestigio della professione.
Il Comune dovrà rivedere ora i compensi previsti per i legali iscritti all'albo comunale a cui via via affida un incarico.
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