Inchiesta su Renzo Caponetti e la moglie
L'accusa conferma la richiesta di condanna
L'ex presidente dell'associazione antiracket Renzo Caponetti e sua moglie sono ancora al centro dell'inchiesta per presunte irregolarità nella gestione dei fondi destinati alle vittime di usura e racket. Nonostante gli approfondimenti contabili e le integrazioni richieste dalla procura, l'accusa non ha cambiato le proprie conclusioni e il pm Luigi Lo Valvo ha nuovamente richiesto condanne per i due imputati.
La pena richiesta è di due anni per Caponetti e sua moglie, accusati di aver gonfiato i numeri dell'attività commerciale per ottenere fondi illeciti. Le difese, con i legali Mario Ceraolo e Rosario Pennisi, sostengono invece che non ci sono state irregolarità e che tutte le procedure sono state monitorate dalle autorità preposte.
L'udienza è stata rinviata a marzo davanti al gup Roberto Riggio. La struttura del Commissario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, parte civile nel giudizio, ha espresso la propria posizione attraverso l'Avvocatura dello Stato.
13.4°