Intesa tra Asp 2 e Ateneo catanese per rete formativa
Scuvera: "un percorso già avviato in via sperimentale a Gela"
Tutti i presidi ospedalieri della provincia di Caltanissetta entrano nella rete formativa dell'Università di Catania. È stato siglato il protocollo d'intesa tra l'Azienda Sanitaria Provinciale e l'ateneo catanese che estende l'accreditamento universitario a tutti i reparti.
Un percorso che, come ricorda il deputato regionale di Fratelli d'Italia Totò Scuvera, era già stato avviato in via sperimentale a Gela.
"Il collegamento tra formazione universitaria e attività ospedaliera è un percorso che abbiamo già avviato nel reparto di Anestesia e Rianimazione del Vittorio Emanuele di Gela. Abbiamo visto che ha funzionato e sulla base di questa esperienza abbiamo proposto di estenderlo", spiega Scuvera.
L'intesa riguarda sei strutture: il Vittorio Emanuele di Gela, il Sant'Elia di Caltanissetta, il Suor Cecilia Basarocco di Niscemi, il Santo Stefano di Mazzarino, il Maddalena Raimondi di San Cataldo e il Maria Immacolata Longo di Mussomeli.
L'obiettivo è duplice: da un lato potenziare la formazione dei giovani medici, dall'altro dare respiro a reparti in sofferenza per la carenza di personale. La presenza degli specializzandi, nel rispetto dei percorsi formativi e delle responsabilità previste, potrà sostenere l'attività ordinaria e favorire il futuro reclutamento.
"È un lavoro portato avanti dal governo regionale guidato da Renato Schifani e dall'assessore alla Salute Marcello Caruso, in sinergia con la direzione strategica dell'ASP e con l'Università di Catania - aggiunge Scuvera - In questo confronto ho portato l'esperienza maturata a Gela e la proposta di estenderla all'intera provincia".
Ora si attende la fase attuativa con gli atti esecutivi che disciplineranno nel dettaglio attività formative e tirocini. "Seguirò l'attuazione dell'intesa - conclude il parlamentare all'ARS - L'obiettivo è dare continuità a questo percorso affinché la collaborazione universitaria possa tradursi in un sostegno concreto ai reparti e in migliori servizi per i cittadini".
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