Ispettore colpito da detenuto nel carcere di Caltanissetta
La denuncia viene dal sindacato Consipe
Ritorna prepotentemente al centro del dibattito la crisi degli istituti penitenziari siciliani a seguito di una ondata di violenze esplosa nel carcere di Caltanissetta, dove in appena sette giorni sono stati colpiti quattro agenti della Polizia penitenziaria da parte di detenuti.
A lanciare grido d’allarme è stata la segreteria nazionale del sindacato Cosipe le cui segnalazioni si inseriscono nel clima di tensione già creato dalle dichiarazioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio e del procuratore generale di Palermo sulle lacune nei controlli all’interno delle carceri dell’Isola. Il caso più grave è avvenuto pochi giorni fa e ha visto coinvolto un ispettore aggredito da un recluso sottoposto al regime di Sorveglianza Particolare. Il motivo del gesto sarebbe stato il rifiuto dell’uomo di ricevere un verbale disciplinare. Il detenuto lo ha colpito con una serie di pugni al petto e ha proferito minacce di morte nel tentativo di costringerlo a desistere dalle sue funzioni istituzionali. Alla luce di episodi simili già verificatisi in altri istituti, per questo recluso è stata avanzata la richiesta di trasferimento immediato fuori dalla casa circondariale nissena.
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