L’ Adoces:”il nostro progetto ignorato a favore delle passerelle”
Il progetto si chiama "Gela Seatrac" ed era stato donato da Adoces Sicilia ODv alla città di Gela per consentire ad ogni disabile di essere autonomo non solo durante l'acessso in spiaggia ma addirittu...
Il progetto si chiama "Gela Seatrac" ed era stato donato da Adoces Sicilia ODv alla città di Gela per consentire ad ogni disabile di essere autonomo non solo durante l'acessso in spiaggia ma addirittura in acqua. Ma non è andata così. Lo denuncia Giacomo Giurato.
"Evidentemente- dice- l'assessore Romina Morselli e l'Arch. Tonino Collura hanno ritenuto più valida l'idea di utilizzare l contributo per ripristinare e acquistare nuove pedane in legno , scelta scellerata perchè daremo ai vandali l'ennesima opportunità di appropriarsi della cosa pubblica e danneggiarla. C'è anche traccia di una mozione presentata dalle consigliere Farruggia e Ascia per sollecitare il Comune ad utilizzare il contributo in modo da consentire un ritorno di immagine alla nostra città che poteva diventare meta per il turismo disabile . L'idea principale alla base della sua creazione era quella di dare alle persone con disabilità l'opportunità di godere di una semplice attività di svago, come il nuoto, completamente non assistita".
Seatrac è fondamentalmente composto da un meccanismo a binario fisso in cui una sedia a rotelle può essere spostata dentro e fuori dall'acqua. Seatrac utilizza l'energia solare come unica fonte di energia
L'installazione non ha carattere permanente. Il dispositivo viene solitamente installato durante il periodo di inizio estate e disinstallato a fine estate.
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