La passerella di via Niscemi e la polvere vicina al tappeto

A Gela diventa un evento straordinario ciò che in qualsiasi altro comune è cosa normale.Un esempio è dato dall' ennesima inaugurazione di via Niscemi , avvenuta all'indomani del terribile incidente su...

A cura di Redazione
01 marzo 2022 15:40
La passerella di via Niscemi e la polvere vicina al tappeto -
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A Gela diventa un evento straordinario ciò che in qualsiasi altro comune è cosa normale.
Un esempio è dato dall' ennesima inaugurazione di via Niscemi , avvenuta all'indomani del terribile incidente sulla 626 , dopo due anni di lavori per un tratto di circa 700 m e con ritardo notevole rispetto alla tabella di marcia. Naturalmente fari puntati sull'evento, interviste e foto
del sindaco Lucio Greco e del neo nominato assessore ai lavori pubblici Romina Morselli con lo sfondo della rotatoria nuova e con un numero sparuto di piante.
Peccato che, proprio a pochi metri dalla rotatoria che ha fatto da sfondo alla foto regna il degrado. Basta girare lo sguardo per notare lo scempio. ( foto di copertina).
Il verde pubblico è in totale stato di abbandono, le erbacce alte limitano la visibilità e la spazzatura sembra fare parte del decoro urbano.

Il degrado di quella zona è sotto gli occhi di tutti. Sarebbe bastato disporre una semplice bonifica per rendere tutto più gradevole ed evitare che i gelesi notassero, la polvere non sotto, ma accanto al tappeto verde. E invece è la solita storia come è avvenuto per il giardino di Macchitella e quello di piazza Russello. L'area da inaugurare impeccabile ed a pochi metri la Gela di sempre...

E pensare che a soli 64 chilometri da Gela le rotonde sono così: ecco quelle di Ragusa.

Ed una delle tante di Catania

mentre noi... tutto bello! Basta non guardarsi intorno

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