Le carenze della sanità gelese approdano all'Ars

Interventi degli on.Di Paola e Cambiano

A cura di Redazione Redazione
15 settembre 2026 20:38
Le carenze della sanità  gelese approdano all'Ars  -
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Non si comprende come il governo regionale possa continuare a dare mandato ai manager delle Asp se, come sta avvenendo a Gela, dopo oltre un mese di proteste e legittime richieste di potenziamento dell’ospedale, da parte delle istituzioni locali, questi non riescano a garantire neanche i servizi minimi essenziali. Mi riferisco all’ospedale Vittorio Emanuele dove ad effettuare il turno notturno vi è un solo medico al pronto soccorso e gli altri reparti sono totalmente sguarniti. Si tratta di un fatto inaccettabile”.


Sono le parole pronunciate dal vice presidente dell’Ars Nuccio Di Paola intervenendo in Sala d’Ercole all'Assemblea Regionale Siciliana dopo la denuncia del collega parlamentare del Movimento 5 Stelle Angelo Cambiano, sul depauperamento della sanità locale.


“A Gela da oltre 43 giorni - ha detto Cambiano - c’è una città che legittimamente protesta davanti ad un ospedale che negli anni è stato praticamente smantellato e che si regge solo sull’abnegazione del personale sanitario e non. In 9 anni di continuità politica di centrodestra, la sanità è diventata solo un centro di spartizione e lottizzazione politica per garantire comode poltrone di sottogoverno e clientele. Nel frattempo sono passati totalmente in secondo piano i servizi da rendere ai cittadini. Altro che nuovo ospedale, a Gela il governo Schifani non riesce a garantire nemmeno il livello minimo di assistenza. Il Movimento 5 Stelle ha ascoltato i cittadini chiedendo ‘sanità x tutti’. Non si tratta di uno slogan ma di un programma di governo ben preciso appena saremo alla guida della Sicilia”- ha concluso Cambiano.

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