L'on.Scuvera:"dobbiamo difendere il grano siciliano"
"Si punti sul marchio Qs- qualita sicura"
«Oggi il mercato mette sullo stesso piano prodotti che non sono uguali. Da una parte c'è il grano siciliano, coltivato seguendo regole rigorose e sottoposto a controlli lungo tutta la filiera. Dall'altra c'è grano importato che spesso arriva da realtà dove si utilizzano pratiche che da noi non sarebbero consentite. Eppure, per il consumatore, la differenza non è sempre evidente.»Lo afferma l'On. Totò Scuvera, vicepresidente della Commissione Attività Produttive dell'Assemblea Regionale Siciliana.«Per questo dobbiamo puntare sul marchio QS – Qualità Sicura garantita dalla Regione Siciliana. È lo strumento che certifica origine, qualità e tracciabilità del nostro grano e permette ai cittadini di scegliere consapevolmente un prodotto coltivato in Sicilia.»«Ma oggi serve anche un intervento immediato. I costi di produzione hanno superato i 30 euro a quintale, mentre il mercato paga il grano anche 19 euro. Così gli agricoltori lavorano in perdita e molte aziende rischiano di chiudere.»«Per questo, insieme agli altri capigruppo dell'Assemblea Regionale Siciliana, abbiamo sottoscritto una proposta da 100 milioni di euro in tre anni per sostenere la cerealicoltura siciliana. Un intervento straordinario per garantire ristori agli agricoltori e rilanciare una filiera che rappresenta un patrimonio economico, sociale e identitario della nostra Isola.»«Difendere il grano siciliano significa difendere il lavoro, il reddito delle famiglie agricole e il futuro delle nostre aree interne. Su questa battaglia non faremo passi indietro.»Per la Sicilia che lavora.
26.3°