Manager Caltagirone: "la Rianimazione funziona regolarmente. Da dove è uscita questa notizia infondata?"

Colpo di scena in sanità. “ Da dove è uscito fuori che il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Gela è chiuso? Il reparto è regolarmente funzionante ed ho le carte per poterlo dimostrare”. Tuona il...

A cura di Redazione
03 luglio 2022 18:42
Manager Caltagirone: "la Rianimazione funziona regolarmente. Da dove è uscita questa notizia infondata?" -
Condividi

Colpo di scena in sanità. “ Da dove è uscito fuori che il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Gela è chiuso? Il reparto è regolarmente funzionante ed ho le carte per poterlo dimostrare”. Tuona il Direttore generale dell’Azienda sanitaria di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone, da noi contattato a seguito della manifestazione pubblica contro i tagli alla sanità ed in particolare della rianimazione dopo la diffusione della notizia. “La rianimazione è regolarmente aperta e non riesco a capire come possono circolare queste notizie.  In quei giorni, abbiamo avuto un trasferimento di un paziente dal reparto di Gela a Caltanissetta ma per motivazioni legate alle sue patologie. Avrò di che parlare durante l’incontro di giovedì o venerdì ( devo controllare l’agenda dei nostri appuntamenti)  che mi è stato chiesto dal sindaco.  Anticipo che il 30 giugno il reparto è stato oggetto di sopralluogo da parte dei Nas che hanno già inoltrato la loro relazione alla direzione strategica,  in cui viene evidenziato a chiare lettere che il reparto è funzionante ed al momento della loro visita, era occupata da due pazienti. Le carte sono in nostro possesso e possiamo dimostrare la veridicità delle affermazioni in qualunque momento. Aggiungo che i Nas hanno rilevato qualche piccola criticità, ma assolutamente irrilevante per l’attività sanitaria di alta specialità che il reparto offre. Non si può accettare che si diffondano voci tanto infondate e di conseguenza manifestazioni senza giustificazione. Ne parleremo lungamente nel corso dell’incontro. Per il momento posso dire solo questo che è il nocciolo della questione”.

Segui Il Gazzettino di Gela