"Mare Nostrum", la storia di Gela che rivive
Ieri sera è andato in onda su Rai Storia il documentario a cura di Eugenio Farioli Vecchioli, promosso anche dal gruppo Geloi e dal Comune
Era il dicembre 2016, quasi dieci anni fa, e si chiudevano a Gela le riprese di "Mare Nostrum", un progetto di Rai Cultura condotto da Eugenio Farioli Vecchioli che in più tappe approfondiva il legame tra mare, storia e territorio in diverse città costiere della Penisola.
Anche Gela rientrò tra i luoghi scelti per un racconto suggestivo, diviso in tre momenti: lo sbarco dei coloni rodio-cretesi che fondarono la città, lo sbarco degli alleati durante l'Operazione Husky e quello delle petroliere negli anni dell'insediamento del polo petrolchimico.
Il documentario andò in onda per la prima volta nel maggio 2017, portando sul piccolo schermo anche diversi contributi di cittadini. Ieri sera, su Rai Storia, una replica molto seguita anche da tanti gelesi che ne hanno dato comunicazione sui social.
"Un progetto molto bello quello di Eugenio Farioli Vecchioli, che elevò Gela al pari di grandi realtà italiane - dice Giuseppe La Spina, direttore del Gruppo archeologico Geloi - e che seguimmo in ogni sua fase. Proprio con il gruppo Geloi contribuimmo all'iniziativa, anche economicamente, così come fece l'amministrazione comunale. Per noi è stato bello sapere della messa in onda di questa replica, segno che c'è ancora grande attenzione intorno a Gela e quel progetto nello specifico".
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