Minardo agli alleati “Completare il lavoro avviato in Sicilia, serve responsabilità”

PALERMO (ITALPRESS) – Finire bene in vista della legislatura, serrare i ranghi in vista del voto: queste le due strade che Forza Italia sarà chiamata a percorrere a detta di Nino Minardo, coordinatore regionale del partito. In un’intervista all’Italpress

A cura di Italpress Italpress
13 agosto 2026 17:52
Minardo agli alleati “Completare il lavoro avviato in Sicilia, serve responsabilità” -
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PALERMO (ITALPRESS) – Finire bene in vista della legislatura, serrare i ranghi in vista del voto: queste le due strade che Forza Italia sarà chiamata a percorrere a detta di Nino Minardo, coordinatore regionale del partito. In un’intervista all’Italpress Minardo si è soffermato sulle questioni che la politica siciliana dovrà affrontare a breve e medio termine entro la scadenza parlamentare, ma anche sui rapporti con gli alleati e sulle possibilità di dialogo con altri interlocutori potenzialmente affini per Forza Italia.

Il primo tema affrontato dal coordinatore azzurro in Sicilia è l’emergenza legata all’Etna, che da giorni tiene sotto scacco l’aeroporto di Catania e le migliaia di turisti che vi transitano. Per Minardo è grave che, nel pieno di un’emergenza e per ragioni squisitamente politiche, si attacchino il governo regionale e la Sac, cioè chi è in prima fila nella gestione della crisi. La causa di quanto sta accadendo è evidente: l’attività dell’Etna e la cenere nello spazio aereo. Altra cosa è discutere seriamente di come rendere più resiliente il sistema aeroportuale siciliano di fronte a emergenze di questo tipo, o valutare una possibile delocalizzazione dello scalo. Ma per affrontare questioni di questa portata servono competenze, studi, indagini tecniche. Al momento vedo molte opinioni, anche rispettabili, e pochi elementi concreti su cui fondarle”.

Passando alle cose da fare nell’ultimo anno di legislatura all’Ars, Minardo sottolinea come “dobbiamo proseguire e completare il lavoro avviato in questi anni. Il governo Schifani ha raggiunto risultati importanti, a partire dal risanamento dei conti, e ora ci sono i provvedimenti economici annunciati dal governo e quelli preparati dal gruppo di Forza Italia per sostenere investimenti, imprese, territori, giovani e innovazione. A questo aggiungiamo una nostra battaglia nazionale che avrà un forte risvolto siciliano: la semplificazione e la lotta alla burocrazia. Meno procedure, tempi più rapidi: è così che si creano crescita e opportunità. Restano centrali, naturalmente, sanità, infrastrutture, acqua e rifiuti”.

La principale sfida che attende Forza Italia in vista del voto “è sempre quella del buon governo: è su questo che saremo giudicati dagli elettori. Chiaramente vogliamo crescere nei consensi, ma senza rinunciare alla qualità degli eletti. Servono liste forti, credibili e rappresentative, con più spazio ai giovani e alle donne. Non ci basta eleggere più deputati: vogliamo contribuire a formare una nuova classe dirigente siciliana”.

La parola d’ordine per gli ultimi mesi di governo di centrodestra in Sicilia, aggiunge, è “responsabilità. Vale per gli alleati e vale anche per noi. In una politica sempre più concentrata sui social e sui sondaggi – prima o poi sarò tentato di commissionarne uno anch’io – dobbiamo ricordarci che il vero giudizio lo danno i cittadini”.

L’ultima riflessione è dedicata agli attori che, pur non facendo momentaneamente parte di un perimetro di centrodestra o centrosinistra, stanno emergendo sulla scena politica siciliana, da Cateno De Luca a Ismaele La Vardera fino a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Sulle possibilità di dialogo con queste forze Minardo predica cautela: “Le novità siciliane rischiano sempre di rivelarsi gattopardesche. Vedo che attorno a progetti nuovi, o presentati come tali, si affannano anche alcuni volti molto noti della politica siciliana in cerca di un ritorno all’Ars: per questo sarei prudente nel distribuire patenti di novità. Per il resto, La Vardera ha già chiarito da che parte sta. Con gli altri, per me il presupposto è semplice: serietà politica e una scelta di campo chiara nel centrodestra, senza finire per fare il gioco della sinistra”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Verificato il: 13 agosto 2026

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