Misure anti Covid: il conto salato lo pagano sempre le stesse categorie

A seguito dell' emanazione del recente decreto legge con le nuove misure restrittive per alcune attività imprenditoriali (bar,  discoteche, centri benessere, palestre, sale giochi e attività similari)...

A cura di Redazione
26 dicembre 2021 07:24
Misure anti Covid: il conto salato lo pagano sempre le stesse categorie - A bar owner shows a valid Green Pass on the VerifyC19 mobile phone application in central Rome on August 6, 2021, as Italy made the Green Pass, which is an extension of the EU's digital Covid certificate, required from today to enter cinemas, museums
A bar owner shows a valid Green Pass on the VerifyC19 mobile phone application in central Rome on August 6, 2021, as Italy made the Green Pass, which is an extension of the EU's digital Covid certificate, required from today to enter cinemas, museums
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A seguito dell' emanazione del recente decreto legge con le nuove misure restrittive per alcune attività imprenditoriali (bar,  discoteche, centri benessere, palestre, sale giochi e attività similari), l' Ascom Sicilia Caltanissetta,  lancia un accorato appello alle forze di governo perchè alcune di queste decisioni sono  di impossibile attuazione come ad esempio il controllo del green pass per tutti i clienti che si presentano al banco di un bar, nel quale il titolare, spesso unico operatore del locale,   dovrebbe trasformarsi in un robot multifunzione.

"Si comprendono le ragioni di salute pubblica - si legge in una nota dell'Ascom - ma non possono essere sempre le stesse categorie a pagare il conto. Con queste misure si stanno distruggendo interi settori economici diretti ed indiretti. Non si possono ricondurre solo alcune tipologie di attività le cause dell'aumento del contagio: prendere un caffè al bar, sedersi al cinema ecc.. quando in altre situazioni ci si trova nelle medesime situazioni cioè riunioni in ambienti privati o luoghi pubblici dove si verificano assembramenti. A questo punto il Governo introduca l' obbligo vaccinale invece di utilizzare strumenti indiretti per incoraggiare i cittadini a vaccinarsi. Devono essere garantiti ulteriori sussidi ad un settore che è stato, ad oggi, il più danneggiato durante tutto il periodo pandemico". L' associazione di categoria ritiene che sia necessario   garantire urgentemente, a tutti i pubblici esercizi ed alle discoteche, nuove forme di aiuto, contributi a fondo perduto, detassazioni, crediti di imposta, cassa integrazione, poichè questi operatori sono oramai alla "canna del gas" e se non vogliamo che scompaiano definitivamente, bisogna intervenire immediatamente"

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