Nessun sostegno per la festa di Santa Chiara a Manfria

Una scelta incomprensibile ma la festa si farà

A cura di Redazione Redazione
09 agosto 2026 10:49
Nessun sostegno per la festa di Santa Chiara a Manfria  -
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Da Gianni Virdadaula riceviamo e pubblichiamo

Chiara d’Assisi, lo sanno tutti è stata la santa della povertà e si è battuta per non avere nulla di suo sino all’ultimo dei suoi giorni. Evidentemente, anche i nostri amministratori hanno compreso questo nobile e profondo desiderio della “plantula” di Francesco, e quindi hanno deciso di lasciarla…povera…per non offenderne la memoria. Il risultato è che quest’anno per la Festa di santa Chiara a Manfria, il Comune che ha investito notevoli risorse per sagre e festini, eventi e balletti vari, non ha deliberato un solo Euro per sostenere la Festa. Per carità, certo santa Chiara non si risentirà per questa “mancanza” e, pur così trascurata, continuerà a pregare dal Paradiso per i nostri amministratori, ma il punto è un altro. Il non concedere un pur piccolo sostegno alla Festa, nonostante le istanze presentate e le reiterate richieste, è un atto incomprensibile nei confronti dell’unico luogo di culto presente a Manfria, quella Casa Francescana – oratorio pubblico, che da 31 anni dà assistenza e conforto religioso all’intero territorio, e non è solo un luogo sacro dove si prega e si ascolta la Messa tutto l’anno (è bene ribadire, tutto l’anno!), ma è sempre stato uno spazio di aggregazione sociale, nonché un centro culturale che promuove importanti iniziative, non ultimo il Premio Nazionale “Laudato sì”.

Pertanto, questa distrazione o dimenticanza nei riguardi della Casa-oratorio, è qualcosa che sfugge alla comunità e alle persone che lì vivono, che non sono certo cittadini di serie B. E questo testimonia la poca attenzione che viene prestata ad un territorio, Manfria appunto, ma anche Roccazzelle e Piano Marina, che di anno in anno muore sempre più, ma che non sì è spento grazie pure a quella fiammella che la Casa S. Antonio fra enormi difficoltà tiene accesa da oltre un trentennio; così come ha ricordato il Vescovo S. E. mons. Rosario Gisana, lo scorso 2 agosto, durante la sua venuta in oratorio. C’è poi, davanti a questa situazione, da registrare anche la sorpresa di don Giuseppe Fausciana, che, fra i fondatori e promotori della Festa di Santa Chiara a Manfria, ha trovato inspiegabile questo atteggiamento del Comune. Intanto l’11 agosto alle ore 19.00, verranno chiamati tutti i fedeli a raccolta per la funzione religiosa che oltre alla celebrazione eucaristica, com'è tradizione, vedrà la benedizione dei bambini e delle famiglie, e il bacio della preziosa reliquia della santa che la Casa Francescana custodisce da un quarto di secolo.

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