Orografie trionfa al XXIX Compasso d’Oro

Milano, Design Museum. Menzione d’Onore per Emersivi, la piattaforma culturale dedicata ai giovani designer diretta da Vincenzo Castellana

A cura di Redazione Redazione
23 maggio 2026 11:00
Orografie trionfa al XXIX Compasso d’Oro -
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L’azienda catanese è la prima realtà siciliana a vincere il premio considerato l’Oscar del Design. Orografie ha ricevuto, infatti, il Compasso d’Oro 2026 con Trespolo, progettato da Giulio Iacchetti, e la Menzione d’Onore per Emersivi, la piattaforma culturale dedicata ai giovani designer diretta da Vincenzo Castellana.

Due premi che raccontano, insieme, la natura più autentica del progetto Orografie: da una parte una nuova modalità di pensiero attorno al prodotto, dall’altra la costruzione di una visione culturale verso il design contemporaneo ed alle nuove generazioni di progettisti.  Il tutto nel corso della cerimonia del XXIX Compasso d’Oro ADI – il 22 maggio 2026 all’ADI Design Museum di Milano.

Importante la Menzione d’Onore per Emersivi, piattaforma di scouting e formazione dedicata alle nuove generazioni di progettisti, nata dalla collaborazione tra la visione imprenditoriale di Giorgia Bartolini e il pensiero progettuale di Vincenzo Castellana. Un doppio riconoscimento che arriva a cinque anni dalla nascita dell’ azienda, confermando l’innovazione di un percorso che intreccia design editoriale, manifattura artigianale e ricerca sulle nuove ritualità dell’abitare.

A conquistare il più antico e autorevole premio dedicato al design è stato Trespolo, uno sgabello progettato da Giulio Iacchetti che, raddoppiando i piani e ponendoli ad altezze differenti, ridefinisce la tipologia classica della seduta, aprendola a nuove e molteplici funzioni ed a nuovi rituali.

Vincenzo Castellana, art director del brand, sottolinea il valore del premio in relazione al pensiero progettuale del prodotto: “La gratificazione che provo oggi è duplice. Da una parte c’è il riconoscimento professionale; dall’ altra, ancor più importante, il valore culturale che questo premio attribuisce al pensiero progettuale espresso dal prodotto. Con Trespolo, Giulio Iacchetti ha interpretato precisamente la natura ibrida del design anfibio di Orografie. È un oggetto che riflette una nuova cultura del progetto, capace di dialogare con i nuovi riti da abitare”.

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