Piano del demanio marittimo,storia infinita e occasioni mancate
Comune a rischio di commissariamento da parte della Regione per la mancata adozione del Pudm, il piano urbano del demanio marittimo, uno strumento indispensabile per disciplinare l'uso di aree demania...
Comune a rischio di commissariamento da parte della Regione per la mancata adozione del Pudm, il piano urbano del demanio marittimo, uno strumento indispensabile per disciplinare l'uso di aree demaniali come ad esempio le spiagge. Una storia che risale a sei anni fa quando fu affidato l'incarico a tre tecnici.Ma il piano presentato agli uffici competenti della Regione non andò a buon fine.Da Palermo lo rispedirono al Comune sottolineando delle carenze.Poi un periodo di stasi, uno dei tre progettisti che si è dimesso e poi la revoca agli altri due da parte dell'amministrazione Greco.Infine la diffida della Regione.L'ultimo atto è un nuovo incarico per revisionare il Pudm e adeguarlo alle nuove normative affidato all'arch.Giuseppe Pellitteri Dovrebbe essere la volta buona per dotare il Comune di uno strumento che mettendo regole nell'uso delle spiagge dovrebbe contribuire a portare più lavoro nel campo turistico e balneare.Un piano che dovrebbe avere la priorità e questi anni di ritardo non sono certo andati a vantaggio dello sviluppo del territorio
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