Berlusconi restera’ nella storia, come Toto’

Silvio Berlusconi continua a far palare di se'. Anche se uscito dalla scena del mondo reale resta un personaggio indimenticabile. Ne hanno fatto un vessillo amici e nemici che lo presentano in tutti l...

A cura di Redazione Redazione
21 agosto 2023 17:00
Berlusconi restera’ nella storia, come Toto’ -
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Silvio Berlusconi continua a far palare di se'. Anche se uscito dalla scena del mondo reale resta un personaggio indimenticabile.

Ne hanno fatto un vessillo amici e nemici che lo presentano in tutti le le sue vesti comiche, tragiche. Il Berlusconi come non si è mai visto viene presentto a pochi mesi dalla morte da
Pietrangelo Buttafuoco, acrobata della parola e cultore della mistica, e quindi dell'invisibile, che identifica, individua e unisce nuovi punti che ritraggono il personaggio più contemporaneo della contemporaneità, colui che come Mary Quant inventò la minigonna e cambiò per sempre i tempi.

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Oggi alle Mura Federiciane la presentazione del libro di Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore, del libro "Beato lui-Panegirico dell'arcitaliano Silvio Berlusconi". Un evento culturale a cui non ha partecipato alcun rappresentante dell' amministrazione come ha fatto notare il giornalista Giovanni Marinetti che ha rivolto numerosi input all'autore.

La figura dell' ArciSilvio e' stata scandagliata in tutte le sue sfaccettature: dall'ingegno imprenditoriale, all'ironia innata con la quale svicolava nei panegirici politici, all' intuizione politica che gli ha fatto guadagnare una consistente fetta di elettorato.

"È impossibile scrivere la parola fine al romanzo di Berlusconi - si legge nella presentazione - Non è scandito da capitoli o da vicende che seguano una logica temporale, i personaggi appaiono elusivi, i periodi sono pieni di incisi e subordinate, le note a margine in continua evoluzione. Il lavoro di un editor ne uscirebbe sconfitto.

La storia di Arcisilvio è piuttosto un affastellarsi di scene, di performance, di brevi novelle dove è possibile affermare una verità e il suo contrario. Pietrangelo Buttafuoco, uomo di teatro, sa disvelare tutti i ruoli di Silvio: drammaturgo, scenografo, suggeritore, datore luci, interprete e regista. Il sipario non scende mai, il protagonista continua e continuerà per sempre a calcare il palcoscenico perché ogni sua asse l'ha immaginata, costruita e levigata lui. Buttafuoco si trova quindi, da grande capocomico qual è, a raccontare la commedia del Cavaliere, la cui unicità coincide con l'Italia stessa.

Ogni giorno è il giorno giusto per far uscire questo libro ma ogni giorno il testo è da rimettere a posto, e dunque non esiste altro criterio che quello dell'arte, dell'improvvisazione teatrale, e giammai del giornalismo, per poter ricostruire la macchina scenica e raccontare la straordinaria epopea del Cavaliere. Tutti i generi gli si addicono, tutti i generi sono limitanti.

Da Totò contro Maciste all'Armata Brancaleone, dall'Elisir d'amore al Riccardo III di Shakespeare, da Molière a Goldoni. Pietrangelo Buttafuoco, grande acrobata della parola e cultore della mistica, e quindi dell'invisibile, identifica e ricuce le pezze d'appoggio, individua e unisce nuovi puntini che ritraggono il personaggio più contemporaneo della contemporaneità, colui che come Mary Quant inventò la minigonna e cambiò per sempre i tempi. Facciamocene una ragione".

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