Protezione Civile, Musumeci “Serve cultura della prevenzione”

Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, intervenendo a Catania.

A cura di Italpress Italpress
24 aprile 2026 12:44
Protezione Civile, Musumeci “Serve cultura della prevenzione” -
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CATANIA (ITALPRESS) – “Non ci rendiamo conto di quanto sia importante avere un piano di protezione civile”. Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, intervenendo a Catania. “In tutta Italia sono circa 800 i Comuni che non hanno ancora pensato di creare un piano comunale e addirittura chi lo ha creato non ha pensato ad aggiornarlo, cosa che andrebbe fatta ogni tre anni”.

Musumeci ha ribadito che la linea del Governo punta soprattutto sulla prevenzione. “La parola d’ordine di questo Governo non è solo gestire le emergenze, non è solo ricostruire dopo la calamità, ma soprattutto prevenire”. Secondo il ministro, prevenire non deve limitarsi agli interventi strutturali. “Non bisogna solo pensare alle infrastrutture, al cemento armato, ma anche alla prevenzione formativa, che comincia dalle scuole e dai bambini delle scuole primarie”. Il ministro della Protezione civile ha collegato il tema ai cambiamenti climatici: “Abbiamo la necessità di prevenire in un contesto notevolmente cambiato e, se cambia il clima, è chiaro che deve cambiare anche il nostro rapporto con il territorio”.

Commentando i dati relativi alla Sicilia, dove 391 comuni dell’Isola, 133 devono aggiornare il piano di protezione civile e 74 ne sono ancora sprovvisti, ha detto: “Questi dati confermano come, anche a livello amministrativo, molto spesso non ci rendiamo conto di quanto sia importante avere in ogni Comune un piano di Protezione civile, che lo strumento operativo. Non appena scatta l’emergenza si convoca il Coc e la prima cosa che si fa è aprire il piano comunale di Protezione civile, per capire quali sono le aree vulnerabili, le aree di sosta e quelle in cui realizzare un eventuale ospedale da campo. Tutto questo purtroppo non sempre è possibile laddove manca lo strumento”. E lancia un appello da Catania: “Serve una nuova cultura della prevenzione. L’ostacolo non è materiale, non è fisico, è un ostacolo culturale, sul quale dobbiamo lavorare tantissimo”.

– Foto xo5/Italpress –
(ITALPRESS).

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