Rodrigo Franciel, grande "Cuore Biancazzurro"
L'ex attaccante del Gela, grande protagonista negli anni della Serie C, è tornato in città: "Amo i gelesi e ho sempre seguito la squadra"
È proprio vero: «Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano». Così, 15 anni dopo, Rodrigo Franciel è tornato al "Vincenzo Presti”. L'attaccante brasiliano, che ha vestito la maglia del Gela dal 2007 al 2009 e poi nel 2010/11, è arrivato in città dal Brasile. E forse la sua presenza non sarà occasionale.
È qui con la moglie Priscila ed il figlio Benicio: l'intera famiglia, infatti, sta valutando il trasferimento per qualche anno qui in città così da far studiare il figlio in Europa. La figlia maggiore, Elisa, che a Gela ha frequentato i primi due anni della scuola elementare, è rimasta in Brasile dove prosegue gli studi per diventare giornalista.
leri, dicevamo, Franciel è tornato al "Vincenzo Presti", intervistato da Cuore Biancazzurro in collaborazione con Eccellenze Siciliane. Ha condiviso l'emozione di ritornare sul manto erboso dello stadio gelese, ha ripensato alle presenze in maglia biancazzurra e ai gol che hanno fatto la storia del Gela calcio. E poi il ricordo del grande e indimenticabile presidente Angelo Tuccio a scandire ogni tuffo nel passato.
Molto bello anche l'arrivo allo stadio, incrociando per caso alcuni degli attuali giocatori del Gela: da Aperi a Giuliano, da Maltese a Colace, Nardo e Argentati fino a Tuccio e Ferrigno. Franciel ha invitato gli atleti a non mollare: «Vi seguo, siamo ancora all'inizio, c'è tutto il tempo per recuperare». Parole da vero tifoso.
E a proposito di tifosi, ieri due grandi innamorati del vessillo biancazzurro come Fabio Di Vendra e Claudio Mezzasalma hanno potuto riabbracciare Franciel dopo tanti anni, proprio allo stadio, felici ed emozionati. Cosi come emozionato, tanto, era l'ex attaccante brasiliano: «Gela è la mia seconda casa».
(Nella foto in basso, Franciel insieme al fondatore di Cuore Biancazzurro Gaetano Mulè)
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