Sanità al collasso: il Pli chiede un incontro pubblico
Una piattaforma per Gela e la mobilitazione
Il Partito Liberale Italiano ha scritto al sindaco e alla presidente del consiglio per irichiamare la loro attenzione sulla grave e ormai insostenibile situazione sanitaria che affligge la città di Gela, con particolare riferimento alle condizioni critiche dell’Ospedale “Vittorio Emanuele”.
"Riteniamo non più rinviabile- si legge nella nota - un intervento deciso e condiviso. Per tale motivo, Vi invitiamo a promuovere con urgenza un incontro pubblico che coinvolga tutte le forze politiche, le organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL, UGL), i rappresentanti di Confindustria, nonché le associazioni dei commercianti e degli artigiani"
"La situazione attuale dell’ospedale è sotto gli occhi di tutti: carenza cronica di personale sanitario, insufficienza di posti letto, reparti specialistici inesistenti o fortemente ridimensionati. Una condizione che genera profonda preoccupazione e crescente esasperazione tra i cittadini, i quali si sentono privati di un diritto fondamentale come quello alla salute"- aggiungono.
Lo scopo dell’incontro dovrà essere quello di elaborare una piattaforma condivisa di richieste e rivendicazioni, capace di rappresentare in modo unitario le esigenze della comunità gelese. Un percorso che, se necessario, dovrà condurre anche a forme di mobilitazione più incisive, fino alla proclamazione di uno sciopero generale cittadino.
17.9°