Incardona contro il falso sindaco della contentezza

"Dice di voler rilanciare il turismo e poi limita gli orari di diffusione della musica. Così è nemico dei commercianti"

A cura di Redazione Redazione
10 giugno 2026 14:23
Incardona contro il falso sindaco della contentezza  -
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All'ex assessore Totò Incardona appare francamente un controsenso l’atteggiamento dell’Amministrazione comunale che, da una parte, annuncia una stagione estiva ricca di eventi, divertimento e occasioni di aggregazione, e dall’altra impone nuovi limiti e vincoli ai locali pubblici, impedendo la diffusione della musica oltre la mezzanotte la domenica e l’una e trenta del sabato.

"Se davvero si vuole rendere la città più viva, attrattiva e accogliente - dice -bisogna comprendere che i pubblici esercizi rappresentano una risorsa fondamentale per l’economia locale e per l’offerta di intrattenimento destinata a cittadini e visitatori. Limitare gli orari della musica significa penalizzare chi investe, crea occupazione e contribuisce a rendere più vivi i nostri quartieri durante la stagione estiva. È difficile conciliare questi provvedimenti con gli annunci di una città che punta sul turismo, sugli eventi e sulla valorizzazione delle attività commerciali"

Il sindaco parla spesso dei “nemici della contentezza”. Ebbene, alla luce di queste decisioni, viene da chiedersi se non stia assumendo lui stesso il ruolo di “nemico dei commercianti”, imponendo restrizioni che rischiano di danneggiare un settore già alle prese con numerose difficoltà.

Servono regole equilibrate che tutelino tutti, ma che non mortifichino le attività economiche e le opportunità di sviluppo della città. La crescita passa anche dalla capacità di sostenere chi ogni giorno investe sul territorio e contribuisce a renderlo più attrattivo.

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