"Se il calcio ti appartiene davvero, prima o poi ti richiama"

L'ex diesse del Gela calcio, Aurelio Lo Bianco: "Ho deciso di trasformare questo momento in un’opportunità, continuando ad aggiornarmi"

A cura di Redazione Redazione
13 agosto 2026 16:30
"Se il calcio ti appartiene davvero, prima o poi ti richiama" -
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Nel suo cuore, ovviamente, c'è il calcio. Ma un po' di nostalgia oggi ce l'ha, forse, anche per quel Gela in cui ha militato per un anno e mezzo. Una realtà che aveva sposato anche all'inizio di questa stagione, per poi comunicare le dimissioni lampo dopo appena 48 ore dall'annuncio del rinnovo per incompatibilità di vedute con il club presieduto da Maurizio Melfa.

Dopo dodici stagioni, per la prima volta quest'anno Aurelio Lo Bianco non ha vissuto l'avventura del ritiro. Il contatto diretto con il campo, con una realtà che gli appartiene. Ha affidato i suoi pensieri ad un post molto personale sui social, ricevendo tanti commenti anche dai tifosi gelesi. E non è un caso che la foto scelta per accompagnare le sue parole lo ritragga proprio al "Presti", in panchina, mentre accarezza sulla testa Mauro Bollino.

"Non vi nascondo che mi manca maledettamente tutto ciò che fa parte del calcio - ha scritto Lo Bianco -: il campo, lo spogliatoio, le giornate infinite, le responsabilità, le emozioni e anche quelle tensioni che, quando le vivi, vorresti evitare, ma quando ti mancano capisci quanto facciano parte di te. Ho deciso però di trasformare questo momento in un’opportunità, continuando ad aggiornarmi. La voglia di tornare è enorme. Aspetto la chiamata giusta - ha concluso l'ex diesse del Gela -, il progetto giusto, con la consapevolezza che ogni momento ha il suo tempo"

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