Seimila persone assunte in sanità e il caos continua

“Nei mesi scorsi in Sicilia sono state assunte circa 6.000 persone per la gestione dell’emergenza Covid: cosa fanno? Come mai ci sono comunicazioni inviate alle Asp che non vengono neppure lette? E pe...

A cura di Redazione Redazione
12 gennaio 2022 12:26
Seimila persone assunte in sanità e il caos continua -
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“Nei mesi scorsi in Sicilia sono state assunte circa 6.000 persone per la gestione dell’emergenza Covid: cosa fanno? Come mai ci sono comunicazioni inviate alle Asp che non vengono neppure lette? E per quel che riguarda le strutture, dal momento che siamo arrivati a dovere allestire ospedali da campo, il commissario delegato per l’emergenza Covid in Sicilia può spiegare quanti dei reparti e degli spazi previsti e già finanziati, sono stati realizzati e sono dunque in funzione?”. Lo ha detto Antonello Cracolici, parlamentare regionale del PD, intervenendo questa mattina nel corso della riunione della commissione Sanità dell’Ars.

“Nonostante le rassicurazioni dell’assessore Razza – ha aggiunto - appare evidente che nella gestione dell’emergenza Covid in Sicilia il governo regionale sia del tutto assente ed incapace. Il boom di contagi tra natale e capodanno era annunciato, eppure non si è provveduto ad adeguare il numero dei posti letto Covid sulla base delle previsioni di ricoveri. Il tracciamento appare del tutto saltato, e ci sono enormi differenza tra i dati delle Asp e quelli raccolti dai comuni al punto che sorge il dubbio che i dati ‘ufficiali’ comunicati dal governo non siano veritieri”.

“Insomma – ha proseguito Cracolici - manca l’organizzazione a tutti i livelli, si sta offrendo lo spettacolo di una regione in stato di guerra con gli ospedali da campo. In molti casi a mettere una pezza ci pensano gli operatori con le loro iniziative o i cittadini che, mossi dal buonsenso, si adoperano con isolamenti autonomi mentre molti di loro sono chiusi in casa in attesa di comunicazioni, o di poter fare il tampone

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