Sindaco firma ordinanza su sanità contro inerzia Asp
"Nessuno potrà far finta di non aver sentito"
Dopo l'annuncio della manifestazione cittadina arriva pure l’ordinanza contingibile e urgente del sindaco di Gela.
Nel Presidio Ospedaliero “Vittorio Emanuele” la situaziione è assurda: al Pronto Soccorso operano solo 2 medici a fronte dei 14 previsti, con turni notturni sorretti da un unico professionista, una condizione che mette a rischio non solo la qualità dell’assistenza ma la sicurezza stessa dei pazienti. La Chirurgia non è da meno, ridotta a 3 medici su 9, mentre la Radiologia vive sul filo del rasoio, con una carenza di personale tale da minacciare la sospensione delle attività diagnostiche indispensabili per l’emergenza-urgenza. A peggiorare il quadro, l’ASP di Caltanissetta non ha neppure risposto alla richiesta di documentazione inviata dal Comune il 15 settembre 2026, un silenzio che pesa come una confessione.
Di fronte a un ospedale che rischia di non garantire nemmeno i servizi essenziali, il sindaco Terenziano Di Stefano ha scelto la via più drastica: un’ordinanza contingibile e urgente che impone all’ASP misure immediate, straordinarie e non differibili per coprire i turni, potenziare la Radiologia, rafforzare la Chirurgia e mettere in sicurezza l’intero presidio. Entro 24 ore l’ASP dovrà consegnare una relazione dettagliata su organici, turnistica, criticità e soluzioni attivabili, mentre la Regione Siciliana viene formalmente chiamata a intervenire per garantire il reperimento del personale necessario. Il Prefetto è stato informato della “situazione di particolare gravità”, e il Comune ha istituito un monitoraggio permanente con verifiche settimanali.
L’ordinanza, valida per 30 giorni. il sindaco ha deciso che nessuno potrà far finta di non aver sentito
22.2°