Spi Cgil e Auser Gela ospitano i soci Auser di Altofonte
Una giornata tra archeologia e volontariato
Domenica 31 maggio lo Spi Cgil e l’Auser di Gela hanno accolto i 48 soci dell’Auser Altofonte per una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio archeologico e culturale del territorio e allo scambio di esperienze sul volontariato.
La mattinata è iniziata con la visita al Museo dei Relitti Greci nell’area archeologica del Bosco Littorio. Inaugurato il 24 febbraio il museo è l’unico in Italia dedicato esclusivamente ai relitti greci ritrovati nei fondali del Golfo di Gela. Cuore dell’esposizione è il relitto “Gela I”, mercantile del VI-V secolo a.C. con anfore e attrezzature originali. Il museo e parte del Parco Archeologico di Gela, sorge vicino all’antico porto greco e alla foce del fiume Gela.
Nel pomeriggio il gruppo si è spostato alle Mura di Timoleonte. Le fortificazioni del IV secolo a. C., volute dal condottiero corinzio Timoleonte dopo la vittoria sui Cartaginesi, si estendono per 300-360 metri con spessore di 3 metri e altezza fino a 8 metri. Raro esempio di architettura militare ellenistica, conservato dalla sabbia per oltre 2000 anni, offre oggi una terrazza panoramica sul Golfo di Gela.
Le visite sono state guidate dall’archeologo Eugenio Maniscalco del Club per l’Unesco, che ha illustrato i siti con competenza e passione, suscitando grande interesse nei soci, che hanno partecipato con domande appropriate alle quali ha risposto magistralmente.
“Gela è una città stratificata, dove ogni pietra racconta il mare, il commercio e la resilienza dei suoi abitanti. Avere portato gli ospiti tra il relitto Gela I e le Mura di Timoleonte ha significato per noi avere fatto toccare con mano 2500 anni di storia mediterranea”
"È stata una giornata intensa e ricca di emozioni. Conoscere Gela attraverso i suoi siti archeologici ci ha permesso di capire meglio le radici comuni della Sicilia. Torniamo ad Altofonte con il cuore pieno e con la voglia di ricambiare l’ospitalità. Grazie allo Spi Cgil e all’Auser Gela per l’accoglienza” - ha commentato Gina Cottone, Presidente Auser Altofonte
21.2°