Sunia: “cabina di regia per gli alloggi popolari”
Lo sgombero di 4 alloggi occupati abusivamente disposto a Gela porta il Sunia a riaccendere i riflettori sull’emergenza abitativa in città e a sollecitare l’amministrazione ad aggiornare la graduatori...

Lo sgombero di 4 alloggi occupati abusivamente disposto a Gela porta il Sunia a riaccendere i riflettori sull’emergenza abitativa in città e a sollecitare l’amministrazione ad aggiornare la graduatoria.
"E' chiaro che si tratta di famiglie che hanno occupato abusivamente gli alloggi privando ad altri un diritto legittimo, ma bisogna considerare e comprendere che ci sono tante famiglie indigenti che non hanno i titoli per entrare nella graduatoria di assegnazione di un alloggio popolare perché considerati troppo ricche, ma non abbastanza per cercare risposte nel mercato privato, cosi da evitare le occupazioni abusive" - sottolinea il sindacato -evidenziando che “oggi il divario tra il livello degli affitti richiesti e le ridotte capacità economiche degli inquilini alle prese con la crisi economica ed occupazionale aumenta sempre di più ed è doveroso intervenire in largo anticipo al fine di evitare che la città si ritrovi con centinaia di famiglie senza una casa"
La proposta del sindacato per non rischiare di mettere sulla strada migliaia di famiglie con esecuzioni forzate degli sfratti è istituire una cabina di regia con gli enti predisposti in modo da potere accompagnare queste famiglie nel passaggio da casa a casa e fare un censimento degli alloggi liberi.
"E' inoltre importante segnalare che molte famiglie vivono in alloggi le cui condizioni sono davvero fatiscenti e dove è impensabile condurre una vita normale. Molti alloggi ,infatti, avrebbero bisogno di manutenzione ordinaria e straordinaria affinché possano essere definiti come alloggi"- conclude il sindacato.