Una lunga giornata di incontri per il futuro del Gela calcio
Ieri diversi appuntamenti tra le parti coinvolte nella trattativa: prima un pericoloso “stop”, poi in serata (forse) l’ennesima svolta
Sono tutte notizie frammentarie. Voci e indiscrezioni che si sono susseguite per l’intera giornata di ieri. Forse la giornata più complicata dall’inizio della lunga trattativa per il futuro del Gela calcio tra l’attuale gruppo guidato da Toti Vittoria e la cordata rappresentata da Maurizio Melfa.
Proviamo a fare chiarezza. Ieri mattina, un primo incontro a cui hanno partecipato Melfa e Vittoria: insieme a loro ci sarebbe stato anche l’ing. Lisciandra. In quell’incontro l’accordo non è stato raggiunto e lo stesso Melfa ha poi fatto presente, con un post sui social, la chiusura della trattativa per le condizioni poste dal presidente uscente.
Anche il sindaco Terenziano Di Stefano è intervenuto con un comunicato molto deciso nel richiamare tutti alla responsabilità, per scongiurare la scomparsa del Gela. Il punto più alto del rischio corso in questi giorni, con il Delfino biancazzurro che seriamente ha rischiato di sparire (e il rischio in realtà c’è ancora). Nel pomeriggio però la mediazione di tante persone, sia da una parte che dall’altra, per cercare di creare le condizioni per la ripresa del dialogo tra le parti.
Anche i tifosi della curva Boscaglia pare abbiano avuto un ruolo importante, promuovendo un confronto che doveva svolgersi nella tarda serata. Maurizio Melfa però non avrebbe partecipato, in quell’occasione a rappresentare la nuova cordata sarebbe stato l’ing. Lisciandra.
Si parla di una stretta di mano tra lui e Toti Vittoria al termine dell’ultimo incontro: potrebbe essere il segno di una schiarita e di una soluzione adesso più vicina dopo ore di forte tensione. Ma fino a quando non ci sarà totale chiarezza e le cose non verranno fatte e comunicate con la giusta trasparenza, tutto continuerà ad essere appeso ad un filo. Sarà oggi il giorno buono?
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