Uno spazio inclusivo innovativo per la città

Inaugurata questa mattina alla Casa del volontariato la stanza Snoezelen, cinque anni dopo il finanziamento grazie a Democrazia partecipata

A cura di Redazione Redazione
08 gennaio 2026 16:02
Uno spazio inclusivo innovativo per la città -
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Era il 2020: il progetto proposto da Salvatore Franco vinse il bando di Democrazia partecipata, permettendo di destinare 60mila euro alla realizzazione di una stanza Snoezelen. Un luogo inclusivo, innovativo e protetto, pensato per bambini e ragazzi con Disturbo dello spettro autistico e non solo.

Questa mattina, dopo oltre cinque anni, l’inaugurazione dello spazio multisensoriale in un grande ambiente alla Casa del volontariato di via Ossidiana, diventato ancor di più un luogo al servizio della città e delle istanze dei più fragili. Il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessore ai servizi sociali Valeria Caci hanno evidenziato il lavoro fatto in questi anni, nonostante le difficoltà della burocrazia, e l’impulso dato negli ultimi tempi anche grazie a chi, in maniera trasversale, ha fatto da pungolo per sbloccare lo stallo che ha caratterizzato il progetto.

La stanza Snoezelen sarà gestita grazie ad un protocollo d’intesa tra le associazioni del settore e diventerà un riferimento per tutte le disabilità, così come richiesto dalle stesse famiglie. Un primo periodo di formazione per l’utilizzo dei vari arredi educativi sarà curato nelle prossime settimane da Andrea Spadaccini, responsabile dell’azienda LudoVico che ne ha curato l’allestimento.

Molto emozionato anche Salvatore Franco: cinque anni dopo, la sua proposta diventa realtà e potrà dare un supporto importante a bambini e ragazzi con disabilità, disturbi cognitivi, bisogni educativi speciali.

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