Il caso

107 famiglie verso lo sgombero: Forza Italia al lavoro

Dopo lo stralcio della norma, Biundo, Cirignotta e Cirrone: priorità a bambini e fragili

A cura di Redazione Redazione
23 ottobre 2026 14:20
107 famiglie verso lo sgombero: Forza Italia al lavoro -
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Dopo lo stralcio della norma dalle variazioni di bilancio, continuiamo a lavorare per individuare una soluzione difficile, ma percorribile. Priorità alla tutela delle famiglie e dei bambini.

Il consigliere comunale di Forza Italia, dott. Antonino Biundo, il segretario cittadino del partito, dott. Vincenzo Cirignotta, e l’onorevole Rosetta Cirrone Cipolla esprimono la propria vicinanza alle famiglie che hanno già subito lo sfratto dagli alloggi Iacp e a quelle che si trovano in procinto di dover lasciare le proprie abitazioni, in una situazione di forte preoccupazione sociale che coinvolge a Gela circa 107 nuclei familiari.

"Siamo di fronte a un’emergenza che va affrontata con responsabilità. Dietro ogni sfratto ci sono famiglie, bambini piccoli, affetti e storie di vita. Sotto un tetto non ci sono soltanto mura, ma persone che rischiano di perdere il proprio punto di riferimento e la propria stabilità. Non possiamo permettere che interi nuclei familiari si ritrovino in strada senza avere prima tentato ogni strada possibile per individuare una soluzione", spiegano.

"Dopo lo stralcio della norma dalle variazioni di bilancio, Forza Italia continua a lavorare per individuare una soluzione normativa che possa consentire di superare definitivamente l’emergenza e regolarizzare le posizioni degli occupanti che possiedano i requisiti previsti dalla legge. Occorre continuare a lavorare con determinazione sul piano politico e istituzionale per individuare un percorso normativo serio e percorribile, capace di coniugare il rispetto della legalità con la tutela delle famiglie coinvolte".

In questa direzione, l’onorevole Rosetta Cirrone Cipolla si farà carico di interloquire con l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, affinché venga valutata la possibilità di una sospensione temporanea degli sfratti, nelle more dell’adozione di un provvedimento che consenta di superare strutturalmente l’emergenza abitativa.

"La legalità è un principio imprescindibile, ma le istituzioni hanno anche il dovere di cercare soluzioni, soprattutto quando sono coinvolti bambini e nuclei familiari in condizioni di particolare fragilità. Servono risposte immediate per gestire l’emergenza e un provvedimento normativo per superarla definitivamente. È una responsabilità che la politica, a ogni livello, non può sottrarsi ad assumere", concludono Biundo, Cirignotta e Cirrone Cipolla.

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