A San Sebastiano grande entusiasmo in vista del grest

La comunità parrocchiale guidata da don Daniele Centorbi sta preparando per l’atteso momento, dopo un lungo percorso di formazione

A cura di Redazione Redazione
07 giugno 2026 18:00
A San Sebastiano grande entusiasmo in vista del grest -
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Il grest a San Sebastiano, fondando le sue radici negli episodi biblici del patriarca Giuseppe, vedrà impegnati circa 100 animatori, tra adulti e adolescenti (età: +12 anni), e circa 150 bambini e ragazzi (età: 6-12 anni) dei nostri quartieri in attività di preghiera, laboratori, gioco e uscite.

Attraverso le iniziative proposte si cercherà di avviare e consolidare dinamiche educative di confronto, crescita e maturazione al fine di prevenire situazioni di disagio, che potrebbero colpire le nostre famiglie. Il tema, dunque, è “Giuseppe: Sogna, spera e ama”.

«Il personaggio della nostra proposta estiva del Grest è tipicamente biblico perché il Grest rientra nella grande macchina oratoriale - dice don Daniele Centorbi -: attraverso il gioco e i laboratori e le varie attività vogliamo lanciare un messaggio fortemente cristiano e pienamente umano, capace di trasformare le dinamiche, a volte poco sane, che caratterizzano i nostri ambienti. La storia del patriarca Giuseppe ci permette di educare a creare un clima di accoglienza e di amicizia; a scoprire il proprio valore e a mettersi in gioco senza paura; a collaborare, sostenersi e non scoraggiarsi davanti alle difficoltà».

Il parroco è al lavoro da febbraio 2026 con un gruppo ristretto di volontari, lo staff del grest, composto dal seminarista Lorenzo Panebianco e da Angela Grazia d’Arma, Santa Cacciatore, Elias Cartina ed Ornella Sciascia.

«L’attività estiva del Grest è un’esperienza di divertimento, ma soprattutto di responsabilità – sottolinea il giovane sacerdote –. Bisogna essere responsabili soprattutto dinanzi ai “grestini” che ci sono affidati. Quest’ultimo è un gesto di grande fiducia da parte dei genitori, che ancora oggi scommettono su di noi e si fidano di noi, nonostante tutto. Questo “noi” sta ad indicare la Chiesa, costantemente deturpata da azioni che ne sminuiscono la portata educativa. Pertanto coi grestini bisognerà essere adulti di riferimento e compagni di strada».

Al momento le iscrizioni animatori e aiuto animatori sono chiuse. A loro vengono proposti cinque incontri formativi: due con figure esperte (psicologa e la Protezione civile). Anche le pre-iscrizioni dei grestini sono chiuse. «Ci siamo fermati a 150 grestini in poco più di una settimana», segno di grande entusiasmo tra i più piccoli e, più in generale, nell’intera comunità parrocchiale.

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