Al gelese Giudice il prestigioso premio “Colette Caillat”
Sarà premiato a Parigi, insieme alla prof. Tiziana Pontillo, per il contributo scientifico rilevante nel campo filologico con la loro opera
Il Premio Colette Caillat 2026, conferito dall’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres dell’Institut de France, è stato assegnato al dott. Alessandro Giudice, ricercatore postdottorale alla LMU di Monaco, e alla prof.ssa Tiziana Pontillo (Professoressa ordinaria di Indologia all’Università degli Studi di Cagliari) per il loro volume “Medhātithi’s Grammatical Notes on the Mānavadharmaśāstra: How Technicalities Can Shed Light on Ancient Indian Law”.
Il testo è stato pubblicato a Torino nel 2025 da Edizioni AIT–Edizioni ETS come undicesimo volume della collana «Corpus Iuris Sanscriticum et Fontes Iuris Asiae Meridianae et Centralis».
Un prestigioso riconoscimento per il giovane gelese, già affermato nel campo accademico internazionale per il suo impegno nella ricerca in un campo disciplinare ben preciso: la lingua e letteratura sanscrita.
Il volume di Alessandro Giudice e Tiziana Pontillo esamina il rapporto tra la tradizione grammaticale sanscrita e l’esegesi giuridica nel Manubhāṣya di Medhātithi, uno dei più autorevoli commentari al Mānavadharmaśāstra, composto nel IX secolo. La consegna del premio è prevista a novembre 2026 a Parigi. Il premio è intitolato a Colette Caillat, insigne studiosa delle lingue medio-indiane e del giainismo e del buddhismo.
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