“Anziani e disabili lasciati a secco”

Le parole ci sono, gli incontri pure ma di acqua non se ne parla. Almeno per ora. La speranza resta per la prossima settimana ma, nel frattempo, le fasce più deboli restano a secco. Eppure la legge li...

A cura di Redazione Redazione
12 luglio 2024 10:53
“Anziani e disabili lasciati a secco” -
Condividi

Le parole ci sono, gli incontri pure ma di acqua non se ne parla. Almeno per ora. La speranza resta per la prossima settimana ma, nel frattempo, le fasce più deboli restano a secco. Eppure la legge li protegge. Sulla carta. Il presidente pro tempore del comitato di quartiere Manfria, Maurizio Cirignotta, ha inviato una nota al Comune di Gela per ricordare le condizioni di abbandono in cui sono lasciati anziani e disabili in questo periodo di crisi idrica prolungata

"In considerazione dell’attuale crisi idrica ed in valutazione che anziani e disabili non possano usufruire del regolare approvvigionamento di acqua - scrive - in quanto da parte del gestore privato non è stata attuata una minima calendarizzazione, ma tutto viene lasciato al caso.

Valutando le leggi vigenti e le responsabilità collegate al danno alla salute per mancanza di acqua sanciti dagli art.li 331 c.p e 340 c.p. In considerazione che ogni essere umano abbisogna almeno 35 ml di acqua per ogni kg di peso corporeo in età dai 18 ai 65 anni che aumentano in caso di disabilità o vecchiaia. A questo dobbiamo aggiungere il danno alla salute mentale caratterizzanti ansia e manifestazioni depressive per impotenza e condizioni di abuso istituzionale.

Essendo ad oggi in essere in alcune zone di Manfria mancante l’approvvigionamento di acqua per uso umano da dieci giorni, si chiede con appello pubblico che in relazione ai fondi già stanziati dalla Regione Siciliana per le emergenze idriche venga ripristinato un servizio di autobotti sostitutivo per i casi indicati".

Segui Il Gazzettino di Gela