Bioraffineria senza impianti antiodorigeni
Alla bioraffineria mancano i dispositivi antiodorigeni: è una delle risultanze dell'ispezione condotta alla fine di ottobre 2020 agli impianti di Eni da Ispra e Arpa Sicilia.Il verbale del controll...
Alla bioraffineria mancano i dispositivi antiodorigeni: è una delle risultanze dell'ispezione condotta alla fine di ottobre 2020 agli impianti di Eni da Ispra e Arpa Sicilia.Il verbale del controllo - dice l'on Ketty Damante - evidenzia alcune condizioni dettate dagli ispettori per il gestore della raffineria.Dal verbale si evince che non sono state accolte le giustificazioni del gestore per la mancanza di dispositivi antiodorigeni, prescrivendone, con prova fotografica degli interventi, l’installazione su tutti i serbatoi.Stesse prescrizioni volte a minimizzare l’emanazione di odori di olio vegetale sono state emanate per l’impianto di deossigenazione.Sono stati inoltre evidenziati errori nella movimentazione e stoccaggio dei rifiuti con codici CER non correttamente attribuiti e cartellonistica non completa in quanto mancante dell’elenco dei rifiuti stoccati". " Dopo questa prima ispezione negli impianti del ciclo green della bioraffineria - conclude l'on.Damante - attendiamo il report annuale del gestore riferito alla marcia impianti dell'anno 2020 che, come da prescrizioni, dovrà essere pubblicato entro aprile di quest'anno"
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