C’è il gelese Enrico Turco nel team di robotica premiato in Giappone

YOKOHAMA — C’è un figlio di Gela nel team dell’università di Siena e dell'Istituto italiano di tecnologia che ha vinto una gara internazionalei n tema di robotica collaborativa. Si tratta di Enrico Tu...

A cura di Redazione Redazione
24 maggio 2024 16:45
C’è il gelese Enrico Turco nel team di robotica premiato in Giappone -
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YOKOHAMA — C’è un figlio di Gela nel team dell’università di Siena e dell'Istituto italiano di tecnologia che ha vinto una gara internazionalei n tema di robotica collaborativa. Si tratta di Enrico Turco, un altro vanto della città conosciuta sempre per eventi discutibili ma che produce ‘intellighenzia’ ed esporta talenti fuori dalle sue mura di antiche vestigia. Enrico Turco ha 36 anni, una laurea in ingegneri robotica ed oggi una bella affermazione nel curriculo.

Lui ed i colleghi hanno progettato e implementato un sistema di controllo e percezione che permette ad un braccio robotico di afferrare, in modo rapido ed affidabile, oggetti con diversi pesi e forme non appena la persona con cui collabora glieli porge.

Ecco la menzione riportata dall'Università di Siena con orgoglio.

Il team di ricerca è composto dal Siena Robotics and Systems Lab dell'Università di Siena e dall'Istituto italiano di tecnologia di Genova, ha vinto una gara internazionale di robotica che si è tenuta a Yokohama, in Giappone.

Fanno parte della squadra protagonista dello studio Enrico Turco, Valerio Bo, Chiara Castellani, Maria Pozzi, Gionata Salvietti. Il lavoro è stato supervisionato da Domenico Prattichizzo e Monica Malvezzi dell’Università di Siena.

Il team del Siena Robotics and Systems Lab dell'Università di Siena (SIRSLab) ha vinto la competizione internazionale "IEEE ICRA 2024 Competition on Human-to-Robot Handovers", insieme ai colleghi dell'IIT di Genova “SIRSIIT”.
Il premio è stato consegnato al team lo scorso 16 maggio a Yokohama, in Giappone.

La competizione si è tenuta nell’ambito della nona edizione della "Robotic Grasping and Manipulation Competition” all’interno della più importante conferenza di robotica a livello internazionale, IEEE ICRA. 

Il lavoro è stato supervisionato da Domenico Prattichizzo e Monica Malvezzi dell’Università di Siena. Un ringraziamento va anche al professor Gabriele Costante dell’Università di Perugia per gli studi iniziali sul problema, mentre Alessio Xompero (Queen Mary University of London) e altri organizzatori della gara hanno supportato il team dal punto di vista logistico. I ricercatori dell'IIT di Genova hanno aiutato il team con il setup sperimentale, in particolare Nikos Tsagarakis (HHCM Lab) e Arash Ajoudani (HRI² Lab).

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