Da 0,50 a 2.50, fino a 6,50 al mc: bollette idriche pazze alle imprese

Caltanissetta - Da 0,50 fino a 2.50 addirittura 6,50 al metro cubo. E un’azienda che opera nella zona industriale di Caltanissetta ha ricevuto una bolletta di 250 mila euro per il presunto consumo di...

A cura di Redazione
04 marzo 2022 14:50
Da 0,50 a 2.50, fino a 6,50 al mc: bollette idriche pazze alle imprese -
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Caltanissetta - Da 0,50 fino a 2.50 addirittura 6,50 al metro cubo. E un’azienda che opera nella zona industriale di Caltanissetta ha ricevuto una bolletta di 250 mila euro per il presunto consumo di acqua. Imprenditori in rivolta nel nisseno. Stamattina è avvenuto un incontro su richiesta del presidente dell’ Assemblea territoriale idrica Ato Caltanissetta Massimiliano Conti, alla presenza dell’assessore regionale all’Energia Daniela Baglieri, del presidente dell’Irsap Salvatore Callari, dei funzionari della società di gestione Caltaqua, del Delegato Ascom Sicilia e componente comitato consiglio di presidenza Giovanni Guarino. L'allarme è stato lanciato anche dal presidente di Sicindustria Caltanissetta, Giamfranco Caccamo. Sono state distribuite bollette stratosferiche agli imprenditori che operano nella zona industriale. Il prezzo dell’acqua è lievitato in media dai 0,50 centesimi di qualche settimana fa ai 2.50 ed in alcuni casi fino a 6,50 centesimi al metro cubo. Il risultato è stato catastrofico. Sono state recapitate bollette con importi triplicati, quadruplicati ed anche più. Il caso più eclatante è quello della filiale di Latterie ragusane che opera nell’area industriale di Caltanissetta che ha ricevuto una bolletta di 250 mila euro ed è partito l’allarme discusso stani nel corso dell’incontro fra gli attori principali, avvenuto in videoconferenza. Altro che favorire lo sviluppo delle imprese. I costi atterrano le imprese! E’ emerso che la società di gestione Caltaqua ha conteggiato il un consumo di 170 mila metri cubi di acqua a fronte di un consumo reale di 70 mila. Ne consegue che ci sarebbero perdite per 100mila metri cubi. E chi paga queste perdite? Secondo le fatturazioni i titolari di impresa che però hanno manifestato la volontà di non pagare. “la cattiva gestione della società non può ricadere sulle aziende – ha detto il Delegato Ascom sicilia, componente comitato consiglio di presidenza Giovanni Guarino – i altre realtà la gestione della distribuzione idrica è degli enti pubblici ed il problema è stato risolto, in questo caso abbiamo di fronte un’azienda privata che carica le spese sulle imprese”. Peraltro l’acqua non è sufficiente e viene trasportata a mezzo autobotti con i costi di carburante che ne derivano. “Stamattina siamo riusciti ad ottenere un impegno concreto da parte della Regione attraverso l’assessore Baglieri che ha assicurato che la rete idrica sarà ristrutturata per evitare le perdite”. Nelle more di questo impegno oneroso ed a lungo termine è stato istituito un tavolo tecnico: l’ Irsap si è impegnata a congelare i pagamenti ed a evitare le procedute dei decreti ingiuntivi visto che  le aziende non stanno pagando le fatture e ridefinire il fatturato.

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