FI chiede regolamento per la movida gelese
Il dott. Biundo deposita una mozione consiliare
Il capogruppo consiliare di Forza Italia dott. Antonino Biondo, ha presentato al sindaco una mozione con la quale si chiede mandato alle competenti commissioni consiliari permanenti per l’elaborazione di una proposta di Regolamento Comunale della Movida. Premesso che il fenomeno della movida rappresenta un importante fattore di aggregazione sociale, sviluppo economico e valorizzazione del territorio cittadino e che negli ultimi anni si sono registrate esigenze sempre più rilevanti di contemperamento tra il diritto al riposo dei residenti, la sicurezza urbana, il decoro cittadino e le attività economiche esercitate dagli operatori del settore, il documento ricorda come numerosi Comuni italiani si siano già dotati di specifici regolamenti finalizzati a disciplinare lo svolgimento delle attività connesse alla movida, individuando regole certe e condivise per cittadini, esercenti e amministrazione. Considerato che la città di Gela necessita di una disciplina organica e aggiornata che consenta una gestione equilibrata delle attività di intrattenimento e somministrazione, soprattutto nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di locali e attività ricreative, e che un apposito Regolamento della Movida consentirebbe di definire criteri chiari in materia di orari, emissioni sonore, occupazione del suolo pubblico, sicurezza, pulizia e tutela della vivibilità urbana, la mozione evidenzia che l’elaborazione di tale regolamento richiede un approfondito confronto istituzionale con le categorie economiche interessate, le associazioni dei residenti, le forze dell’ordine e tutti i soggetti coinvolti. Con il provvedimento il Consiglio Comunale di Gela dovrà dare quindi mandato alle competenti commissioni consiliari permanenti di avviare un percorso di studio, analisi e confronto finalizzato alla predisposizione di una proposta di Regolamento Comunale della Movida, di coinvolgere nell’ambito dei lavori della Commissione le associazioni di categoria, i rappresentanti degli esercenti, le associazioni dei residenti, le forze dell’ordine, gli uffici comunali competenti e ogni altro soggetto ritenuto utile ai fini della redazione del regolamento, di trasmettere al termine dei lavori della Commissione la proposta di regolamento al Consiglio Comunale per la relativa discussione e approvazione e di perseguire, attraverso il futuro regolamento, un equilibrio tra la promozione delle attività economiche e turistiche della città e la tutela della sicurezza, del decoro urbano e della qualità della vita dei residenti.
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