Firmata ordinanza per la diffusione della musica

Musica fino a mezzanotte, nel fine settimana fino all'1,30

A cura di Redazione Redazione
10 giugno 2026 14:12
Firmata ordinanza per la diffusione della musica  -
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Il Sindaco Terenziano di Stefano ha firmato un’ordinanza che disciplina la diffusione della musica e delle emissioni sonore nel territorio comunale durante il periodo estivo, con l’obiettivo di garantire il giusto equilibrio tra le esigenze delle attività economiche, l’intrattenimento e il diritto al riposo dei cittadini.

Il provvedimento sarà in vigore dal 15 giugno al 30 settembre 2026 e riguarda i titolari di bar, ristoranti, attività di somministrazione di alimenti e bevande, esercizi commerciali, circoli privati, attività artigianali e tutti coloro che organizzano eventi.

L’ordinanza stabilisce il divieto di emettere suoni, diffondere musica dal vivo o riprodotta e utilizzare impianti di amplificazione acustica all’aperto o nelle aree esterne delle attività, come dehors e pertinenze, al di fuori degli orari consentiti.

La diffusione musicale sarà consentita:

  • dal lunedì al giovedì e la domenica dalle ore 9 alle 14 e dalle ore 16 alle 24;

  • il venerdì, il sabato e nei giorni festivi dalle ore 9 alle 14 e dalle ore 16 all’1:30 del giorno successivo.

Particolari limitazioni sono previste per le attività situate entro un raggio di 150 metri da ospedali, presidi sanitari, case di cura, cliniche private, RSA e strutture di accoglienza per anziani. In questi casi la musica potrà essere diffusa:

  • dal lunedì al giovedì e la domenica dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 18 alle 23;

  • il venerdì, il sabato e nei giorni festivi dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 all’1 del giorno successivo.

L’ordinanza prevede inoltre che tutte le attività sonore e gli eventi siano comunicati al SUAP del Comune di Gela almeno dieci giorni prima del loro svolgimento.

Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative comprese tra 300 e 3.000 euro, che possono arrivare fino a 5.000 euro nei casi di emissioni acustiche particolarmente elevate. Oltre alle sanzioni economiche, è prevista la sospensione dell’attività e, in caso di reiterate violazioni accertate per almeno due volte, il Sindaco potrà disporre la sospensione dell’esercizio fino a 15 giorni.

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