Gela, per la morte di Gianfranco Romano 14 condannati e tre assolti

Ucciso a trent'anni per alcune negligenze sulla sicurezza nel luogo di lavoro e nove anni dopo la tragedia, che ha sconvolto due famiglie gelesi, arriva la sentenza: quattordici condannati e tre assol...

A cura di Redazione Redazione
11 febbraio 2021 17:05
Gela, per la morte di Gianfranco Romano 14 condannati e tre assolti -
Condividi

Ucciso a trent'anni per alcune negligenze sulla sicurezza nel luogo di lavoro e nove anni dopo la tragedia, che ha sconvolto due famiglie gelesi, arriva la sentenza: quattordici condannati e tre assolti per la morte di Gianfranco Romano.

L'uomo, dipendente di una società dell'indotto, stava lavorando nel pontile della raffineria quando alcuni tubi di grosse dimensioni lo hanno travolto non lasciandogli scampo. Era il tardo pomeriggio del 28 novembre del 2012 quando fu chiesto l'intervento dei soccorritori all'interno della raffineria di Gela.

Per l'uomo non ci fu nulla da fare lasciando nello sconforto la giovanissima moglie che si è sempre presa cura delle sue due bambine. Oggi la sentenza di primo grado con la condanna di ex vertici della raffineria, della Cosmi sud e della società che si sarebbe dovuta occupare della sicurezza dei lavori.

A rappresentare i congiunti in qualità di parte civile sono stati gli avvocati Salvo Macrì, Joseph Donegani ed Emanuele Maganuco. Per i congiunti è previsto un risarcimento in sede civile.

Segui Il Gazzettino di Gela