Gli Sbandieratori di Gela incantano ad Acate

Gela porta i colori della sua bandiera alla festa di San Vincenzo

A cura di Redazione Redazione
25 aprile 2026 20:00
Gli Sbandieratori di Gela incantano ad Acate -
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Venerdì di festa, venerdì di tradizione. Acate ha aperto i festeggiamenti in onore di San Vincenzo Ferrer, patrono della città, con un corteo che ha trasformato le strade del centro in un tappeto di colori e tamburi. A guidarlo, ancora una volta, il gruppo Sbandieratori e Musici di Gela, invitato ufficialmente dal Comune per dare il via alle celebrazioni.

La festa di San Vincenzo rappresenta per Acate il momento più sentito dell’anno. È il giorno in cui il paese si ritrova, tra devozione e identità popolare. Le campane, le luminarie, la processione: ogni gesto racconta un legame antico con il Santo che protegge la comunità. L’apertura dei festeggiamenti affidata agli sbandieratori non è solo spettacolo. È un rito che segna il confine tra il tempo ordinario e il tempo della festa.

Quest’anno i gelesi hanno portato nella cittadina ragusana la stessa coreografia presentata a gennaio 2026 a Roma, in occasione della chiusura della Porta Santa. Bandiere che si alzano all’unisono, lanci precisi, figure disegnate nel cielo: un repertorio che ha già calcato il sagrato di San Pietro e che venerdì ha trovato una nuova casa tra i balconi imbandierati di Acate.

Il percorso si è snodato lungo Corso Indipendenza e le vie del centro storico. Ad alcuni tratti del tragitto si è aggiunto un momento particolarmente atteso: l’esibizione congiunta con il gruppo Musici dei Grifoni di Biscari. Tamburi e chiarine raddoppiati hanno amplificato il ritmo, dando ancora più respiro alle evoluzioni delle bandiere. L’effetto è stato immediato. Il pubblico, numerosissimo ai lati delle strade, ha accompagnato ogni passaggio con applausi scroscianti, esplosi soprattutto durante le acrobazie aeree degli sbandieratori.

Tra Gela e Acate esiste ormai un patto non scritto. Ogni anno, puntualmente, il Comune chiama il gruppo per “accendere” la festa patronale. Una tradizione che si rinnova e che conferma il valore culturale degli sbandieratori gelesi come ambasciatori del territorio. A scendere in strada per Gela sono stati: Valter e Steven Miccichè, Ferdinando Baldacchino, Salvatore Spinello, Salvatore Ferrara, Claudia Nardo, Alex Lombardo, Giovanna Famà, Noemi Lisi, Clara Cocchiaro, Samuele Casciana, Giulio Scrivano e Mario Parisi.

Dodici nomi, un’unica bandiera: quella di una passione che unisce generazioni e che venerdì ha regalato ad Acate un’apertura di festa difficile da dimenticare. I festeggiamenti per San Vincenzo proseguiranno nel weekend con appuntamenti religiosi e civili. Ma l’immagine di questo 24 aprile resterà legata al vento che ha fatto danzare le bandiere gelesi sotto il cielo di Acate.

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