Il futuro del Gela calcio: “Entro lunedì le conferme”
Riunione di oltre due ore oggi pomeriggio a Palazzo di Città, tanti gli imprenditori presenti. Il sindaco: “Continuiamo ad essere fiduciosi”
Tanti volti, alcuni nuovi altri perlopiù conosciuti. Un altro passettino in avanti verso il Gela calcio che verrà, questo pomeriggio in Comune durante la riunione promossa dal sindaco Terenziano Di Stefano per fare il punto sulla nascita del nuovo gruppo che dirigerà il club.
Tanti i presenti all’incontro, imprenditori o loro delegati che sarebbero pronti ad investire per il futuro del delfino biancazzurro: alcuni entrando come soci, sarebbero ad oggi in cinque, altri come importanti sponsor. Al momento non è chiaro chi farà cosa, se ne saprà di più entro lunedì giorno fissato dal sindaco per fare definitiva chiarezza.
Torniamo alla riunione. Tra i presenti Peppe Verdone, Giuseppe La Spina, Paolo Bentivegna, Cristian Paradiso, Rino Licata, Maurizio Melfa, Paolo Smorta. E ancora, Totò Scerra e Simone Pardo. Non era presente Massimo Romano, ma filtra anche la sua disponibilità. C’era pure Giovanni Martello (il primo ad andare via). Lo stesso sindaco rappresentava il gruppo Di Benedetto.
A “presiedere” l’incontro, cominciato poco dopo le 17 e finito alle 19:20, il primo cittadino e l’assessore allo sport Peppe Di Cristina. Le parti si riaggiorneranno. A margine dell’incontro, Di Stefano ha fatto il punto della situazione.
«Continuiamo ad essere fiduciosi del percorso tracciato, si è parlato di un progetto triennale e non emergenziale - ha sottolineato il sindaco -. Coinvolti già una decina di soggetti, cinque pronti a costituire la società. Bisogna scegliere se salvare il calcio o dire “basta” in maniera definitiva. Non devono esserci fughe in avanti. Solo assieme si sceglierà il percorso della futura società sportiva». Fuori da Palazzo di Città, tanti tifosi che attendevano notizie sul futuro della loro squadra del cuore. Dovranno pazientare ancora per un po’.
La speranza di tutti è che non solo si definisca al più presto nel migliore dei modi il futuro del Gela calcio, ma che ci siano effettivamente e concretamente i presupposti per una gestione chiara, serena e sostenibile almeno per un progetto triennale, senza improvvisazioni o protagonismi che non portano solidità alle ambizioni della squadra e della piazza.
Bisognerà anche valutare a fondo l’impatto che l’attuale situazione debitoria del club avrà sulla costituzione della nuova società. L’ultima cosa da fare è correre il rischio di una falsa ripartenza, per poi ritrovarsi dopo poco punto e a capo. Questo proprio i tifosi non lo vogliono e non lo meritano.
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