Il gelese don Michele ordinato sacerdote a Prato

Prato - Due vocazioni cresciute all’interno della diocesi di Prato. Si tratta del gelese don Michele Di Stefano (nella foto, a sinistra) e di don Giulio Vannucci con l’aspetto da asceta.Ma anche da “m...

A cura di Redazione Redazione
08 giugno 2024 17:02
Il gelese don Michele ordinato sacerdote a Prato -
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Prato - Due vocazioni cresciute all’interno della diocesi di Prato. Si tratta del gelese don Michele Di Stefano (nella foto, a sinistra) e di don Giulio Vannucci con l’aspetto da asceta.

Ma anche da “musicista punk”. Una musica che ha segnato la sua vita e che continuerà a seguire anche da prete. Perché l’ex chitarrista e tastierista di un gruppo folk punk della Toscana è diventato sacerdote nella Cattedrale di Prato

«Il Signore non ha scelto manager o super uomini, ma persone semplici e sempre generose» è stato l’augurio che il vescovo Nerbini ha rivolto ai due sacerdoti.

Don Michele, 39 anni, è di Gela. A 19 anni ha scelto di fare il carabiniere di leva ed è stato destinato a Bardonecchia, in alta Val di Susa. Qui ha incontrato don Mario Bonacchi che gestisce una casa di accoglienza per ragazzi per le ferie estive. Il canonico Bonacchi, come veniva chiamato, è stato fonte di ispirazione per molte vocazioni nella Chiesa pratese.

Arrivato a Prato nel 2009, due anni dopo la morte del sacerdote pratese, Michele è stato accolto dall’allora vescovo Gastone Simoni per frequentare il Seminario e studiare teologia a Firenze. Presente alla Messa di ordinazione anche una rappresentanza dei carabinieri di Prato, in nome della vecchia appartenenza del prete novello. 

«Quello di oggi non è un obiettivo raggiunto, ma l’inizio di un nuovo cammino, anche faticoso, ma ho la certezza di non essere solo e di avere l’aiuto di Dio – dice don Michele Di Stefano –. È mia intenzione stare vicino alla gente che soffre, che si sente sola".

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