Il post di una commerciante sui figli e figliastri del Covid

Niente quarantena per i politici dopo il caso della consigliera risultata positiva che ha partecipato alle sedute del bilancio. Per loro niente attesa chiusi in casa per i tamponi e per i risultati...

A cura di Redazione
09 agosto 2021 09:06
Il post di una commerciante  sui figli e figliastri del Covid - Medical biologists and laboratory technicians wearing protective gear working with swabs samples in a laboratory of Microbiology and Virology, where tests for SARS-CoV-2 which causes the COVID-19 disease are conducted for suspected cases.. on April 2
Medical biologists and laboratory technicians wearing protective gear working with swabs samples in a laboratory of Microbiology and Virology, where tests for SARS-CoV-2 which causes the COVID-19 disease are conducted for suspected cases.. on April 2
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Niente quarantena per i politici dopo il caso della consigliera risultata positiva che ha partecipato alle sedute del bilancio. Per loro niente attesa chiusi in casa per i tamponi e per i risultati come i comuni mortali e si sono trovati i modi per evitare la quarantena dopo che sono risultati negativi.Tutto in tempo record come mai è successo in questi anni a famiglie, cittadini, scolaresche. I nostri politici che dovrebbero dare per primi l'esempio e la nostra Asp. in questa vicenda non hanno dato il buon esempio e non sono stato trattati come tutti gli altri utenti.

Per sintetizzare cosa ne pensano i cittadini, prendiamo da Facebook il post testimonianza di Elisa Iapichello, commerciante gelese:

"Esco da un isolamento di 22 giorni e mi fa tanta rabbia leggere che ci sono figli e figliastri.
3 tamponi molecolari negativi di cui uno a spese mie pur di poter tornare a lavorare,perché se non mi alzo ogni mattina nessuno mi paga essendo purtroppo una p.iva.
“contatti”con i miei figli positivi che assicuravo e cercavo di far capire ai medici asp di non avere avuto osservando dettagliatamente e scrupolosamente ogni protocollo. Ho abbandonato i miei figli per quasi 30 giorni non appena saputo che i loro amici erano stati positivi…. Ma a nulla è valso, sono dovuta rimanere per ben 22 giorni a casa non solo negativa ma senza poter accudire i miei figli,pur di non perdere “il pane.
Purtroppo in questa città chi rispetta le regole è uno sciocco,uno stupido! Ci si impegna ad essere corretti civili e rispettosi delle regole,ma non conviene ci si rimette solamente!
IL CONSIGLIO COMUNALE VA MESSO IN QUARANTENA OBBLIGATORIA come ogni comune cittadino che abbia avuto un contatto con un positivo! QUESTO È IL PROTOCOLLO! e i primi a rispettarlo dovete essere voi che ci rappresentate! È un'ingiustizia! È un abuso di potere! Se vi saranno i presupposti adirò a vie legali per un protocollo che non è uguale per tutti! Per la grave perdita avuta in negozio in questi 22 giorni! E ne abbiamo tutti le prove!

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