Il pronto soccorso infettivologico torna nell'ala sud

Da Natale a Santo Stefano. E’ durato solo pochi giorni l’esperimento di utilizzazione del nuovo pronto soccorso infettivo logico. E adesso è tornato tutto come prima: l’esperimento non è riuscito e si...

A cura di Redazione Redazione
12 gennaio 2022 11:24
Il pronto soccorso infettivologico torna nell'ala sud -
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Da Natale a Santo Stefano. E’ durato solo pochi giorni l’esperimento di utilizzazione del nuovo pronto soccorso infettivo logico. E adesso è tornato tutto come prima: l’esperimento non è riuscito e si torna nell’ala sud dell’ospedale tradizionalmente dedicata al Covid ovvero nella zona adiacente alla chiesetta dell'ospedale. La struttura nuova infatti non è pronta per accogliere i pazienti contagiati che arrivano da Gela e dal comprensorio con i numeri che lievitano ogni giorno al ritmo di 500 casi nuovi. Negli spazi assegnati con autorizzazione dell’assessorato regionale alla sanità c’era per usare i nuovi locali , c’era troppa promiscuità, per non parlare della carenza di mezzi sanitari, di presidi, di medici dedicati e di quelli dislocati in piani differenziati della struttura. Per queste motivazioni ed in attesa che tutto il nuovo pronto soccorso infettivologico sia fruibile al meglio, la dirigenza medica ha deciso di tornare nell’ala sud che risulta più appartata e meno esposta al transito promiscuo di pazienti contagiati e sani. Nei prossimi giorni è prevista l’installazione della Tac e quindi il collaudo definitivo che darà il via al nuovo pronto soccorso dedicato alle patologie infettive.

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