Il Rotary presenta il volume del Distretto 2110
“Monumentalità teatrali antiche e moderne in Sicilia e a Malta”
Si è svolta venerdì scorso la conferenza promossa dal Rotary Club di Gela dedicata alla presentazione del volume distrettuale “Monumentalità teatrali antiche e moderne in Sicilia e a Malta”, opera del Distretto 2110 Sicilia e Malta che valorizza il patrimonio teatrale dell’area mediterranea quale espressione di identità, memoria e sviluppo culturale.
Dopo i saluti del rappresentante del Gruppo Archeologico Geloi prof. Massimo Innorta , che ha espresso soddisfazione per la collaborazione con il Rotary su un tema di così alto profilo culturale, è intervenuto il Presidente del Rotary Club di Gela, Francesco Giudice, che ha introdotto i lavori con una riflessione ampia sul significato storico e civile del teatro.
Nel suo intervento, il Presidente ha ricordato come il teatro, fin dalle sue origini nel mondo greco, sia stato non solo luogo di spettacolo ma spazio di educazione civica e costruzione della coscienza collettiva. Richiamando le grandi testimonianze monumentali della Sicilia, ha sottolineato come questi luoghi abbiano rappresentato il cuore della polis e strumenti di dialogo tra culture.
Particolare attenzione è stata dedicata a Gela, città che accolse Eschilo, padre della tragedia greca, e che custodisce nel Teatro Eschilo un simbolo identitario di straordinario valore storico. Il Presidente ha evidenziato come la valorizzazione del patrimonio culturale rappresenti una forma concreta di servizio, coerente con la missione del Rotary, che promuove cultura, dialogo e crescita civile.
La relazione centrale è stata affidata all’archeologo Giuseppe La Spina, studioso e profondo conoscitore del patrimonio archeologico gelese, che ha guidato il pubblico in un percorso ricco di contenuti scientifici e suggestioni storiche. Con competenza e chiarezza divulgativa, ha ripercorso le origini del Teatro Eschilo, il suo ruolo nella storia urbana di Gela e il significato culturale che esso ha assunto nel tempo quale luogo identitario della comunità.
Il relatore ha inoltre illustrato le principali fasi di recupero e valorizzazione del sito, soffermandosi sull’ultima ristrutturazione che ha restituito piena fruibilità al teatro, evidenziando come la tutela del patrimonio non sia soltanto conservazione del passato, ma investimento culturale per il futuro della città.
Nel corso dell’incontro sono stati rivolti ringraziamenti al dott. Giuseppe La Spina per l’articolo dedicato al Teatro Eschilo inserito nel volume, al socio Francesco Giocolano e al direttore artistico del Teatro Eschilo di Gela per le fotografie pubblicate.
La serata, coordinata dal Prefetto Nunzio Alecci, si è conclusa con il tocco di campana del Presidente Francesco Giudice, suggellando un momento di alto valore culturale e di condivisione che conferma l’impegno del Rotary Club di Gela nella promozione e tutela del patrimonio storico come leva di sviluppo e identità per il territorio.
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