Interventi sul porto: va avanti l'intesa tra Comune e Sicindustria e i portuali chiedono lumi
Subito la convocazione del Gruppo di lavoro del porto per chiarire i termini dell'intesa tra Sicindustria e Comune.La Giunta municipale ha deliberato il via libera alla sottoscrizione di un protocollo...
Subito la convocazione del Gruppo di lavoro del porto per chiarire i termini dell'intesa tra Sicindustria e Comune.La Giunta municipale ha deliberato il via libera alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il sindaco Lucio Greco ed il reggente di Sicindustria Gianfranco Caccamo per realizzare il progetto “Marina di Gela”.
Si tratta di un accordo di collaborazione operativa per condividere la scelta migliore per la redazione dello studio di fattibilità di un progetto mirato a rendere più funzionale e completare il porto anche con capitali privati, intervenendo su aree e strutture a terra esistenti, completando il collegamento tra ciò che c’è a terra e la struttura portuale.Ciò senza interferire con altri progetti in corso come quello della grande darsena o quello del dragaggio dei fondali che Gela attende da tempi biblici.Sicindustria Caltanissetta ha avviato questa iniziativa allo scopo di sostenere lo sviluppo delle attività diportistiche e portuali.L’associazione in qualità di soggetto promotore del protocollo, si impegna a sostenere le spese per la redazione dello Studio tecnico economico di fattibilità e cioè il progetto preliminare completo di tutti gli studi, relazioni, utili al rilascio di pareri, autorizzazioni e nulla osta.Con quello studio si potrà avviare l'attività di scouting da parte del Comune di Gela in modo da ottenere un finanziamento pubblico dell'opera scegliendo un operatore di servizi di ingegneria e architettura di primaria importanza. Un’iniziativa che Comune e Sicindustria intendono condividere con le associazioni e gli operatori portuali.Il Comune non spenderà un euro su questo progetto. Dovrà invece nominare un responsabile tecnico amministrativo che seguirà l’intero progetto occupandosi di tutte le fasi burocratiche compresa anche quella delle richieste di finanziamento e dell’ eventuale costituzione di una società mista per una futura gestione del "Marina di Gela” secondo quanto previsto dalla legge. Una gestione che dovrebbe durare 35 anni.
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