L’abbraccio di migliaia di gelesi per Franco Gallo
La commozione di un’intera città per salutare il collega e amico giornalista. Presenti anche i giocatori del Gela calcio e tanti tifosi
Una Chiesa Madre gremita, come era facile prevedere. L’abbraccio di un’intera città per Franco Gallo, amico e collega giornalista scomparso prematuramente venerdì scorso. Durante le esequie di questo pomeriggio, la commozione di chi l’ha conosciuto personalmente, tramite lo schermo di una tv o ascoltando la sua voce alla radio, si è unita a quella degli amici e dei familiari.
Durante la celebrazione, presieduta da don Giuseppe Siracusa, il dolcissimo ed emozionante ricordo della figlia Roberta, le parole cariche di stima e affetto del sindaco Terenziano Di Stefano ed il ritratto del lato più simpatico di Gallo fatto dal collega Fabrizio Parisi insieme agli amici del “Calcetto ignorante”.
Molto bello e originale anche l’omaggio in versi dei colleghi dell’istituto comprensivo “Romagnoli-Solito”. All’uscita del feretro, l’omaggio della prima squadra del Gela arrivata in Chiesa Madre dopo la sfida contro la Vibonese e i cori dei tifosi biancazzurri che già oggi allo stadio, prima del match, avevano esposto uno striscione carico d’affetto: “Sempre a difesa di questi colori, esempio raro di antichi valori. Ciao Franco, uomo sincero e gelese vero!”.
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