Le meraviglie della “Gela sparita” negli acquerelli inediti del maestro Occhipinti
La visione intima, profonda e delicata del maestro Antonio Occhipinti nella mostra inaugurata al Civico 111, presso il Padiglione off di “Abbiamo tutto Manca il resto”: la quadriennale transdisciplina...

La visione intima, profonda e delicata del maestro Antonio Occhipinti nella mostra inaugurata al Civico 111, presso il Padiglione off di “Abbiamo tutto Manca il resto”: la quadriennale transdisciplinare legata alla Sicilia ideata da Farm cultural park. S’intitola “Gela sparita” e propone degli acquerelli inediti dell’artista gelese scomparso lo scorso luglio, dopo aver lasciato un patrimonio di opere e testimonianze artistiche di grande spessore per Gela e non solo.
A presentare la mostra è stato il maestro Giovanni Iudice: «Allievo di Annigoni, che negli anni Cinquanta dipinse la regina Elisabetta entrando nella corte britannica cinquecento anni dopo Tiziano, Occhipinti ha fatto del ritorno all’ordine e dei valori plastici il centro della sua ricerca - ha spiegato Iudice -, concentrandosi in particolar modo sull’acquerello. Rappresenta un segmento storico importante della nostra città di cui è un punto di riferimento».
La mostra è stata fortemente voluta dalla famiglia del maestro Occhipinti: un delicato e appassionato ritratto della sua figura è stato fatto, durante l’inaugurazione, dalla nipote dell’artista Roberta Di Dio che ne ha evidenziato caratteri personali e artistici.