Le società di gestione presentano i lavori eseguiti e da eseguire. Ma l’acqua non c’è…
Da maggio di emergenza idrica in emergenza. Si è caratterizzata in questo modo l’ estate 2022: con oriundi gelesi trapiantati in altre che scappano dalla casa dei genitori, con residenti impazziti per...
Da maggio di emergenza idrica in emergenza. Si è caratterizzata in questo modo l’ estate 2022: con oriundi gelesi trapiantati in altre che scappano dalla casa dei genitori, con residenti impazziti per la mancanza di acqua e strutture pubbliche caricate di oneri economici extra per l’acquisto di acqua da privati. Anche le forniture in emergenze dei pozzi Pantanelli non hanno risolto il problema dell’acqua che comunque viene pagata come se venisse erogata 24 ore su 24.
Il sindaco di Gela, che della questione acqua ha fatto un cavallo di battaglia da anni, ha ripreso in mano la vertenze ed ha convocato al Palazzo di Città i rappresentanti dell’Assemblea territoriale idrica, il presidente Massimiliano Conti e il direttore generale Antonino Collura ed i responsabili di Siciliacque e Caltaqua. Greco ha sottolineato che una città a secco continuamente e i disservizi con cadenza ciclica ravvicinata nel tempo non sono più tollerabili “Una città che tenta il rilancio turistico e culturale, anche con l’importante mostra sul mito di Ulisse - ha detto il sindaco – non può trovarsi continuamente a secco. Ritengo sia necessario che Caltaqua attivi un front office in grado di affrontare tempestivamente le richieste degli utenti, che non ottengono risposte ed attenzioni nel rapporto con il gestore Caltaqua”.
I tecnici delle società di sovrambito e ambito hanno risposto elencando gli interventi portati a termine e già programmati come quelli che verranno effettuati l’anno prossimo. Ma nonostante ciò la condotta San Leo non funziona a pieno regime. Ci sono oltre otto chilometri della condotta sui quali intervenire con un bypass come è avvenuto nella condotta di contrada Spinasanta.
Una prima trance dei lavori dovrebbero saranno completati presumibilmente entro dicembre e verranno investiti due milioni di euro; inoltre anche l’Ati dovrà intervenire con impegni economici consistenti. Il presidente dell’Ati Conti ha annunciato confronti sul sistema dell’ erogazione.
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