“Le vie della Bellezza”, la cultura incontra l’innovazione
Progetto coordinato dalla Fidapa per gli alunni del comprensivo “Romagnoli-Solito”, seguendo l’iniziativa promossa dall’Usr Sicilia
Un progetto educativo, culturale e identitario che mette al centro i giovani, la memoria storica e la valorizzazione del territorio. È stato inaugurato presso l’Orto Pasqualello, nei pressi della Villa Comunale, il progetto “Le Vie della Bellezza”, percorso di valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e culturale della città di Gela, promosso dall’Istituto Comprensivo “Romagnoli-Solito”, dalla FIDAPA BPW Italy – Sezione di Gela e dal Comune di Gela.
L’iniziativa rientra nell’ambito della ricerca-azione promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e ideata dalla dott.ssa Evelina Arcidiacono. Giunto alla terza annualità, il progetto è stato rivolto alle classi campione delle seconde medie e delle prime superiori, con l’obiettivo di promuovere il benessere degli studenti attraverso la scoperta della bellezza come esperienza educativa, relazionale e sociale.
Il percorso formativo, curato dall’operatrice psicopedagogica in collaborazione con i docenti, si è sviluppato attraverso attività dedicate alla valorizzazione delle risorse personali degli studenti, delle emozioni, delle relazioni interpersonali e del rapporto con il territorio. Un approccio coerente con la prospettiva ecologica di Urie Bronfenbrenner, che pone al centro la persona e le interazioni che contribuiscono alla costruzione del benessere individuale e collettivo.
In questo contesto, la bellezza è stata proposta non soltanto come dimensione estetica, ma come esperienza concreta di consapevolezza, cura, appartenenza e partecipazione attiva alla vita scolastica e comunitaria. Gli studenti sono stati accompagnati in un percorso di crescita che ha favorito lo sviluppo di competenze emotive, relazionali e sociali, promuovendo una cultura del rispetto e della responsabilità.
«Fondamentale il sostegno dell’Assessore al Turismo e ai Beni Culturali, Romina Morselli, che ha riconosciuto nel progetto un’importante occasione di valorizzazione culturale e turistica della città. Determinante anche il supporto istituzionale del Sindaco Terenziano Di Stefano, della Giunta Comunale e degli Assessori che hanno approvato e condiviso l’iniziativa, riconoscendone l’alto valore educativo, sociale e identitario», dice la prof. Giusy Rinzivillo presidente Fidapa.
Il progetto ha coinvolto cinque siti archeologici e storici di particolare rilievo per la città di Gela: Orto Fontanelle – area urbana di età greca; Orto Pasqualello – necropoli arcaica; Museo dei Relitti Greci ed Emporio di Bosco Littorio; Via Di Bartolo – necropoli con tombe di età arcaica; Bagni Greci – Via Europa.
Luoghi simbolici che raccontano la storia millenaria della città e che, grazie al progetto, sono stati inseriti in un percorso culturale innovativo e permanente. Determinante la guida del Dirigente Scolastico Prof. Gianfranco Mancuso, che ha sostenuto con visione educativa un’iniziativa capace di coniugare scuola, cittadinanza attiva e valorizzazione del patrimonio culturale.
Un ruolo centrale è stato svolto dalla Dott.ssa Sandra Miccichè, referente del progetto e Operatore Psicopedagogico Territoriale dell’Osservatorio di Gela presso l’I.C. “Romagnoli-Solito”, che ha coordinato con competenza scientifica e metodologica tutte le attività formative e progettuali, accompagnando gli studenti in un autentico percorso di ricerca e crescita culturale.
Importante anche il contributo della FIDAPA BPW Italy – Sezione di Gela, guidata dalla Presidente Prof.ssa Rita Giuseppa Rinzivillo, promotrice dell’iniziativa e punto di raccordo tra scuola, istituzioni e territorio. Particolarmente significativo il lavoro svolto da Martina Rinzivillo, fidapina e guida turistica ambientale, che ha messo a disposizione professionalità, competenze digitali e conoscenza del territorio per la realizzazione dei contenuti turistici e culturali del progetto.
Di notevole rilievo anche il supporto scientifico dell’archeologo Dott. Catalano, che ha fornito importanti approfondimenti storici e archeologici sui siti coinvolti nel progetto. Le sue indicazioni e il suo contributo specialistico hanno consentito di valorizzare con maggiore rigore scientifico i contenuti culturali inseriti nei pannelli informativi.
Importante anche il lavoro delle docenti Prof.ssa Lambri, Prof.ssa Bonicontro e delle insegnanti di lingua inglese e francese, che hanno collaborato alla traduzione e all’elaborazione dei contenuti multilingue. Uno degli aspetti più innovativi dell’iniziativa è stata la realizzazione di pannelli turistici di nuova generazione dotati di QR Code, già completati e pronti. I nuovi supporti informativi consentono una fruizione immediata, interattiva e multilingue dei contenuti culturali, anche in lingua inglese e francese, rendendo il patrimonio archeologico gelese più accessibile ai visitatori italiani e stranieri.
Protagonisti assoluti del progetto sono stati gli studenti della classe 2^ F dell’I.C. “Romagnoli-Solito”, che hanno partecipato attivamente alle attività di ricerca storico-documentale, osservazione diretta dei siti archeologici, studio del territorio e produzione di materiali culturali e multimediali.
I ragazzi coinvolti sono:
Antonuzzo Eros, Biundo Mattia, Brivitello Aurora, Caruso Viola, Dutu Dorian, Fagone Carmelo, Gnoffo Federico, IncardoneAmira, Incardone Giovanni Paolo, Librizzi Elena, Lo Iacono Flavio, Maniglia Emanuele, Palmieri Joshua, Pisano Laura, Sciagura Ginevra, Tallarita Giovanni, Tandurella Bernardette, Tosto Federico, Vella Gabriele, Zaidane Ibrahim e Zappulla Maria Vittoria.
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